Cosa portare in Giappone

Prima di partire per un viaggio impegnativo è normale avere mille preoccupazioni, e una delle paure più ricorrenti è sempre quella di aver dimenticato qualcosa. Siccome all’ultimo è difficile controllare tutto, e pur preparandosi una lista qualcosa può scappare, vi consiglio di organizzarvi in anticipo onde evitare sorprese e imprevisti “on the road” come si dice. Se state partendo per il Giappone, ci sono tre cose fondamentali che non dovete dimenticare:

  • Passaporto: deve essere in corso di validità e risultare valido fino alla data di uscita dal paese. Non è consentito l’ingresso con passaporto valido ma senza pagine vuote per i visti.
  • Biglietto aereo a/r: non è possibile entrare nel paese senza un biglietto aereo di ritorno che appunto confermi la vostra uscita dal territorio nazionale.
  • Contanti: se non sapete dove cambiare i soldi leggete l’articolo sul Cambio Euro/Yen. Vi faccio notare che le carte di credito ed i bancomat non sempre sono accettati. Arrivati in Giappone vi possono chiedere di esibire contante sufficiente a coprire i costi della vostra permanenza nel paese quindi partite con una somma congrua. È obbligatorio dichiarare alla dogana se portate con voi una somma superiore ad 1 milione di Yen.

I controlli all’ufficio immigrazione sono molto severi, pertanto vi consiglio di preparare un programma stampato o a video con le prenotazioni degli hotel dove rimarrete durante il vostro soggiorno.

 

ALTRO

  • Medicinali: se avete necessità di un medicinale particolare e avete paura di non riuscire a spiegarvi in Giappone fareste meglio a portarlo con voi. In linea di massima le medicine di base le trovate anche lì ma sarebbe comunque una perdita di tempo andare a cercarle, soprattutto se il vostro soggiorno è breve.
  • Vestiti: l’abbigliamento che sceglierete di portare con voi sarà dettato dalla stagione in cui partirete. Trovate un articolo su quando andare in Giappone che vi potrà aiutare nel scegliere il vostro guardaroba. Suddividete la vostra biancheria e il vostro guardaroba tra la valigia ad imbarco e quella in stiva, in modo tale che se quest’ultima viene smarrita potete far fronte all’emergenza.
  • Scarpe comode: fondamentali se avete intenzione di percorrere lunghe tratte a piedi. È consigliabile indossare scarpe senza lacci, se entrate nei templi e luoghi tradizionali dovrete spesso toglierle.
  • Adattatore di corrente: la maggior parte dei dispositivi odierni come i carica batterie non necessitano di un trasformatore. Portate quindi un semplice adattatore di corrente. A tal proposito leggete l’articolo sull’elettricità in Giappone.
  • Dispositivi elettronici: cellulare, videocamera, computer in base alle vostre esigenze. È consigliato tenere con sé almeno il cellulare durante il proprio viaggio per poter essere sempre rintracciabili. Per una maggiore tutela personale potete iscrivervi a www.dovesiamonelmondo.it, permettendo così all’unità anti-crisi della Farnesina di rintracciarvi rapidamente in caso di gravi emergenze.
  • Mappe: stampate alcune mappe o salvatele nel telefono per raggiungere la struttura dove soggiornate o eventuali attrazioni che intendete visitare. A tal proposito potete scaricare qualche app vi permetta di orientarvi anche senza connessione internet.
  • Zaino: è molto più comodo girare con lo zaino tenendo l’essenziale all’interno piuttosto che portarsi dietro una valigia su ruote.
  • Dizionario tascabile: portate con voi un frasario base tascabile in lingua giapponese da utilizzare in caso di emergenza.
  • Patente internazionale: è necessaria se volete noleggiare una macchina per andare in zone più periferiche. Ha validità di un anno.