Bevande alcoliche

In Giappone gli alcolici sono visti come un mezzo per rinsaldare i rapporti umani e professionali, pertanto svolgono un ruolo fondamentale nella società. Non è raro che si concludano affari comodamente seduti in un izakaya, sorseggiando un buon bicchiere di birra o altri alcolici. Inoltre, è bene sapere che rifiutarsi di bere durante le cene di lavoro non è ben visto e potrebbe risultare offensivo, cercate quindi, nei limiti del possibile ovviamente, di adeguarvi se si presentasse l'occasione.

 

GLI ALCOLICI PIÙ CONSUMATI

Gli alcolici si possono consumare negli izakaya, i locali in stile tradizionale giapponese, ma si trovano in vendita anche nei conbini, nei supermercati, nei negozi di liquori, nei department store (depachika) e in alcuni distributori automatici. L'età minima per consumare alcolici legalmente è di 20 anni.

Birra

È la bevanda alcolica più diffusa e amata dai giapponesi, e i brand più famosi sono Asahi, Sapporo, Kirin e Suntory. Per chi vuole provare qualcosa di più particolare, nel paese si trovano ottime birre artigianali, che registrano un consenso sempre maggiore.

Happoshu

Si tratta di birre con un contenuto inferiore di malto, più leggere delle classiche birre ma non particolarmente buone. Sono state concepite principalmente per pagare meno tasse e si possono quindi acquistare ad un prezzo inferiore.

 

Sake

Il sake, chiamato nihonshu in giapponese, è la bevanda alcolica simbolo del Giappone, ed è conosciuto ben oltre i confini nazionali. È ricavato dalla fermentazione di acqua, riso e muffa bianca koji e raggiunge una gradazione alcolica intorno al 10-20%. Viene servito sia caldo (atsukan) che freddo (reishu).

Shochu

Distillato originario dell'isola di Kyushu, nel sud del Giappone. È ricavato dalla fermentazione di riso, patata dolce, grano e/o canna da zucchero. Ha un contenuto alcolico di circa 20-40%.

Whisky

I whisky giapponesi sono considerati tra i migliori a livello mondiale, tanto che nel 2015 lo Yamazaki Single-Malt si è aggiudicato il premio prestigioso di miglior whisky del mondo.

Umeshu

Distillato dolciastro ricavato dalle susine, al quale viene aggiunto zucchero e shochu o nihonshu. Viene solitamente prodotto in casa, ma lo si può trovare anche negli izakaya, dove viene servito come vino da dessert, aperitivo o con soda e acqua tonica.

Vino

Il vino è un business che si prende sempre più sul serio in Giappone. Oltre alle classiche bottiglie di vino importato da paesi come l'Italia o gli Stati Uniti, si sta sviluppando rapidamente anche il mercato nazionale, soprattutto nella prefettura di Yamanashi.

Highball

È un long drink dall'effetto rinfrescante e dissetante, composto da una base alcolica alla quale si aggiunge il filler, vale a dire soda o un'altra bibita gassata. Questa bevanda alcolica ebbe un successo straordinario negli anni '50, ma ha avuto un ritorno di fiamma negli ultimi anni. Raggiunge un grado alcolico del 5-10%.

Chuhai

Il nome deriva dalla fusione dei termini shochu e highball. È aromatizzato alla frutta (limone, pompelmo, lime, ananas, ume) e raggiunge una gradazione alcolica del 4-9%. È molto popolare in estate come alternativa alla birra.