Il chankonabe è una sorta di stufato consumato in gran quantità dai lottatori di sumo come parte di una dieta di accumulo di peso. Questa zuppa iperproteica accompagna i lottatori per tutta la vita, anche dopo il ritiro: la maggior parte dei ristoranti che servono questo piatto in Giappone, infatti, sono gestiti da ex sumotori.
COME SI PREPARA
La base della preparazione è il dashi (brodo di pesce), oppure un brodo con pollo e sake per insaporire. Il piatto non ha una ricetta fissa e spesso viene utilizzato ciò che è disponibile nelle palestre o nei ristoranti: talvolta si usa il pollo, altre il pesce o il tofu e poi verdure come daikon e cavolo cinese.
Sebbene sia considerato un piatto salutare di per sé, il chankonabe è molto ricco di proteine e solitamente servito in grandi quantità, con riso e birra, per aumentare il consumo calorico. Si comincia mangiando tutto ciò che è contenuto nella ciotola fino a lasciare solo il brodo che verrà rimpinguato dal riso lessato e dall’uovo sbattuto.
ORIGINI E CURIOSITÀ
Il primo ristorante a servire questo piatto, Kawasaki Chanko, fu aperto nel 1937 nel quartiere di Sumida, a Tokyo, dove si trovano molte palestre di sumo. Come detto, il piatto è molto salutare ed i lottatori di sumo per raggiungere il "peso forma" si allenano per rallentare il più possibile il loro metabolismo: appena svegli si sottopongono alla prima sezione di allenamento, saltano la colazione e poi pranzano, dormendo subito dopo aver trangugiato 4-5 porzioni di chankonabe, per un totale di circa 10 piatti al giorno di questa zuppa ipercalorica.
Nelle palestre il chankonabe tradizionalmente viene servito a seconda dell'esperienza: i lottatori più esperti o gli ospiti della palestra ricevono la prima porzione, mentre quelli più giovani ricevono il resto.



