Edamame

Gli edamame sono dei fagiolini di soia in baccello non ancora giunti a maturazione, cotti al vapore o lessati per pochi minuti e leggermente salati. I giapponesi sono soliti mangiarli come snack di accompagnamento alla birra, allo stesso modo in cui da noi si accostano le patatine all’aperitivo.

 

COME SI MANGIANO

Il baccello va portato vicino alla bocca e poi ogni fagiolo viene spinto fuori dal suo involucro facendo pressione con i polpastrelli. Questa pratica considerata anti stress dai giapponesi è addirittura diventata un giochino per grandi e bambini, chiamato mugen edamame. Ricordate di mangiare solo i fagiolini, il baccello va scartato.

 

MANGIARLI IN GIAPPONE

In Giappone si trovano principalmente negli izakaya, i locali in stile tradizionale dove i nipponici si ritrovano con amici o colleghi dopo lavoro per bere e mangiare un boccone in compagnia. Li potete ordinare come antipasto finché aspettate che vi portino le portate principali, in modo da spezzare la fame. In questo genere di locali una porzione di edamame costa in media 200-300¥.

 

PROPRIETÀ NUTRIZIONALI

I fagioli di soia sono ricchi di vitamine e minerali e sono un’ottima fonte di proteine. La soia edamame è anche ricca di fibra e di diversi micronutrienti e contiene sostanze bioattive, gli isoflavoni, che contribuiscono a ridurre il rischio di cancro alla prostata e al seno e l’insorgenza di malattie cardiache. Gli antiossidanti inoltre prevengono gli effetti negativi dei radicali liberi nell’organismo, rafforzando il sistema immunitario. Il consumo di edamame è consigliato alle donne in menopausa a rischio obesità e a chi segue una dieta ipocalorica.

 

© immagine sopra: Elsie Hui

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