I gyoza sono una specie di ravioli, contenenti carne o verdure, originari della cucina cinese. Sono sempre serviti con salsa di soia in cui intingerli, alla quale viene aggiunto aceto di riso ed eventualmente olio di sesamo piccante. Si mangiano in genere come contorno nei ristoranti di ramen, ma talvolta possono costituire la portata principale.
La versione più diffusa sono i gyoza alla griglia, detti yaki-gyoza (焼き餃子), ma vengono serviti anche cotti al vapore (水餃子, sui-gyoza) oppure fritti (揚げ餃子, age-gyoza). I gyoza alla griglia vengono adagiati in una pentola unta con olio di semi di sesamo e cotti finché non formano una sottile crosticina, a questo punto viene aggiunta un po’ d’acqua e viene chiuso il coperchio per terminare la cottura al vapore. Migliori se consumati caldi, i ravioli alla griglia sono spesso e volentieri presenti nel bento, il tradizionale cestino da pranzo nipponico.
L’ORIGINE DEI GYOZA
Non si hanno notizie certe sull’origine dei gyoza, ma la popolarità del piatto in Giappone coincide con il ritorno dei soldati che parteciparono all’invasione della Manciuria (1931-1932). Si può quindi pensare che i soldati giapponesi tornati in patria si siano portati dietro la ricetta di questo delizioso piatto di origine cinese. Per la cronaca, la versione cinese di questo piatto è chiamata jiaozi e fu inventata da Zhang Zhongjing, uno dei più grandi maestri medici cinesi vissuto durante gli anni della dinastia Han.

Gyoza serviti come contorno assieme ad una ciotola di ramen fumante
PREPARARLI A CASA
La ricetta per preparare i gyoza non è affatto complicata, il procedimento è simile a quello dei ravioli nostrani. Qui di seguito trovate i vari passaggi e gli ingredienti per quattro persone.
Come prima cosa è necessario preparare la pasta: mescolate la farina (400 gr. di farina 00) con un filo d’olio, un pizzico di sale e acqua tiepida (120 ml acqua) fino ad ottenere un impasto elastico e non appiccicoso; al termine coprite il tutto con una pellicola trasparente e lasciatelo riposare. Nel mentre potete preparare la salsa in cui vanno intinti i gyoza prima di essere mangiati: mescolate assieme 4 cucchiai di salsa di soia, 1 cucchiaino di aceto di riso e 1 cucchiaino di olio di sesamo (piccante, se di vostro gradimento)
Procedete quindi preparando il ripieno: versate in una ciotola la carne macinata (500 gr. di macinato di maiale), le foglie di cavolo (mezzo cespo), aglio (1-2 spicchi), zenzero (50 gr. circa), cipollotto finemente tritato e un pizzico di sale e pepe. Impastate bene il tutto con le mani fino a farlo diventare un composto ben amalgamato. Prendete quindi la pasta preparata in precedenza e ritagliate dei cerchi dal diametro di circa 10 centimetri, riponete una parte del ripieno al centro – senza esagerare con le dosi – e chiudete il tutto usando le mani oppure aiutandovi con uno stampino apposito (li trovate in vendita anche su Amazon).
Fate cuocere i gyoza in padella a fuoco medio con un po’ d’olio lasciando la base a contatto con la padella fino a quando non assume il classico colore dorato, a questo punto versate sui gyoza un bicchiere d’acqua, coprite con un coperchio e lasciate cuocere fino a quando l’acqua viene completamente assorbita. Quando sono pronti potrete servirli con la salsa preparata all’inizio o in alternativa con la salsa di soia.

immagine sopra: gyoza preparati in casa
© immagine testata: SubstanceTproductions/Shutterstock.com
