Le korokke (コロッケ) sono la versione giapponese dei crocchè di patate napoletani, il cui impasto a base di patate può essere arricchito con i ripieni più disparati (carne, verdura, pesce e altri ancora). Queste crocchette rientrano a pieno titolo nella grande famiglia dei finger food e con la loro panatura dorata e il ripieno morbido, conquistano da sempre i palati di grandi e piccini.
DALLA FRANCIA CON FURORE
Nonostante la somiglianza con il piatto napoletano, le korokke si ispirano alle croquettes francesi, che approdarono nel paese nipponico sul finire degli anni ’80 e vennero presto adattate ai gusti dei suoi abitanti, così da diventare qualcosa di unico e diverso e da entrare di diritto nella tradizione culinaria del Sol Levante.
Pare infatti che la ricetta classica delle korokke, a differenza di quella francese, non includa il formaggio in quanto all’epoca in Giappone le tecniche casearie erano pressoché sconosciute e non c’era un’industria di produzione del formaggio. Gli ingredienti principali delle korokke erano quindi patate lesse schiacciate e carne macinata.
MANGIARLE IN GIAPPONE
Questi deliziosi spuntini si trovano in vendita nei conbini, nei chioschi delle stazioni e anche negli izakaya come stuzzichini di accompagnamento. Come dicevamo, la ricetta originale prevede l’utilizzo di patate e carne, ma le varianti sono ormai tantissime: ci sono le kani korokke (con il granchio), le curry korokke, le yasai korokke (con le verdure) e così via. In genere costano intorno ai 100¥, spesso anche meno.

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