Kushikatsu

Il kushikatsu è una delle specialità gastronomiche della regione del Kansai e consiste in spiedini fritti di carne, pesce o verdure. Questo piatto è molto popolare nella città di Osaka, e in modo particolare nel quartiere di Shinsekai, dove si trovano numerosi ristoranti specializzati e dove pare che questo stuzzichino sia stato inventato nel 1929 nell’ormai leggendario ristorante Daruma.

 

COME SI MANGIANO

La cosa più interessante dei kushikatsu è senz’altro il modo in cui i giapponesi sono soliti consumarli. In genere i locali molto che li servono sono alquanto informali e dispongono di un bancone vista cucina in cui i commensali si siedono l’uno accanto all’altro. Una volta servito lo spiedino va intinto nella salsa otafuku, una salsa dolce/salata che ben si abbina alla frittura. Ricordate bene che lo spiedino va immerso una sola volta nella salsa visto che quest’ultima si trova in un recipiente messo a disposizione anche per i clienti successivi.

Alcuni ristoranti offrono dei contenitori più piccoli e personali da riempire con la quantità di salsa desiderata, ma i locali che ancora rispettano la tradizione vi metteranno a disposizione delle foglie di lattuga su cui porre la salsa per cospargere gli spiedini.

 

PREPARARLI A CASA

La preparazione del kushikatsu è molto veloce, dopotutto si tratta di semplici spiedini fritti. Nella ricetta che propongo qui sotto gli spiedini sono a base di carne di maiale, ma potete benissimo sostituire la carne con altri ingredienti a piacere quali code di gambero, capesante, asparagi, funghi shiitake, zucca e molti altri ancora. Ecco gli ingredienti e le dosi per 4 persone:

  • 450 gr di filetto di maiale, tagliato a pezzetti
  • 2 cipolle medie tagliate a fette
  • 2 uova
  • 100 gr di farina 00
  • Panko o pane grattugiato
  • Olio di semi di arachide
  • Spiedini di bambù
  • Salsa otafuku

Infilzate i pezzetti di carne di maiale con lo spiedo di bambù, alternandoli con le fette di cipolla. Quindi, condite con un pizzico di sale e pepe. A parte preparate la pastella: con una frusta a mano battere insieme uova e farina e poi acqua, un po’ alla volta (circa 200 ml), fino ad ottenere un composto omogeneo, non troppo denso.

Scaldate l’olio in un tegame a parte fino a raggiungere 170°-180° circa. Per verificare quando raggiunge il bollore fate cadere un po’ di pastella nell’olio: quando sarà pronto, rimarrà a galla producendo bollicine. Cospargete gli spiedini nella pastella e poi nel panko (in sostituzione potete benissimo utilizzare il pane grattugiato). Friggere gli spiedini fino a ottenere una crosticina dorata e poi lasciateli scolare qualche minuto su una griglia. Serviteli caldi, accompagnandoli con la salsa otafuku.

 

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