Nagashi somen

Uno dei piatti estivi più curiosi da provare durante un viaggio in Giappone sono senza dubbio i nagashi somen, degli spaghetti molti sottili di grano tenero che vengono serviti freddi in un modo molto particolare.

 

COME SI MANGIANO

I ristoranti specializzati in somen sono attrezzati con un sistema di condotte in bambù che riproduce un fiumicello con l’acqua corrente e gli spaghetti vengono versati nella condotta in modo che scorrano lungo il bambù e le persone poste a lato possano catturarli al volo con le bacchette. Oltre ad essere un’esperienza molto divertente ed insolita, questo è anche un ottimo modo per convincere anche i bimbi a mangiare nelle giornate afose.

Dai bambù scendono anche verdure di vario tipo come pomodorini e cetrioli, mentre vengono messi a disposizione dei commensali delle ciotoline contenenti salsa tsuyu in cui vanno intinti i somen prima di essere consumati. In questo tipo di ristoranti esiste una parolina magica, 行くよ (ikuyo), che il cuoco che sta a monte pronuncia nel momento in cui lascia cadere i somen nel bambù, in modo da avvertire i commensali che così possono prepararsi per non lasciarsi scappare il boccone.

 

MANGIARLI IN GIAPPONE

Uno dei luoghi più rinomati e scenici dove fare questa esperienza è il villaggio di Kibune, situato a nord di Kyoto. Avvolto da un contesto naturale di impareggiabile bellezza, il ristorante Hirobun dispone di una spettacolare piattaforma con pavimento in tatami costruita sul letto del fiume (kawadoko, in giapponese), dove è possibile accomodarsi e pescare gli spaghetti coccolati dal rumore del torrente sottostante.

 

© immagine testata: Odyssey