Natto

Il natto è un alimento tradizionale della cucina giapponese prodotto dalla fermentazione dei fagioli di soia, che avviene tramite un particolare bacillo conosciuto come Bacillus natto o natto-kin. È un piatto estremamente nutriente, economico e di facile preparazione, tuttavia a causa del suo forte odore gli occidentali tendono ad astenersi dal provarlo. Oltre all'odore sgradevole tipico degli alimenti fermentati, presenta una consistenza viscida e filante e lascia in bocca un retrogusto amaro. Detto ciò è una pietanza assai salutare, ricca di proteine e utilissima per abbassare il colesterolo LDL e ridurre il rischio cardiovascolare.

 

ABBINAMENTI

Il natto può essere consumato da solo, aggiungendo il karashi e la salsa di soia. Per dare un po' di gusto in più al tutto potete aggiungere anche altri ingredienti, tra cui katsuobushi, cipolle tritate o uova crude. Lo si può trovare anche abbinato al riso, al sushi o nell'okonomiyaki. Solitamente i giapponesi lo mangiano a colazione per il suo apporto proteico e la presenza di vitamine (K2, B2), calcio, ferro e fibre. È apprezzato soprattutto nella regione del Kanto, e in modo particolare nella prefettura di Ibaraki.

 

DOVE MANGIARLO

Lo si trova facilmente e a buon mercato nei supermercati giapponesi, altrimenti lo potete assaggiare negli hotel che offrono la colazione in stile giapponese.

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