Uno dei piatti più popolari della cucina casalinga giapponese, il nikujaga (肉じゃが) è una specialità consumata principalmente nei mesi freddi a base di carne di manzo, patate, fagiolini e cipolle stufate in una salsa di soia dolce. Di solito viene servito assieme ad una ciotola di riso e alla zuppa di miso. Come ogni piatto casalingo che si rispetti ogni famiglia ha la sua ricetta: c’è che aggiunge le carote, chi il konjac e altri ancora che utilizzano la zucca. Una cosa è certa, è uno dei piatti che tutti i giapponesi associano, a modo loro, con la cucina che ha il buon profumo di casa, appagante, rassicurante e assolutamente infantile.
BREVI CENNI STORICI
Non è chiaro il luogo in cui fu servito per la prima volta il nikujaga, quel che è certo è che fu ideato dagli chef della Marina imperiale giapponese sul finire del XIX secolo, su ordine dell’ammiraglio Togo Heihachiro. L’ammiraglio aveva studiato per alcuni anni in Regno Unito e ordinò che fosse servito agli equipaggi delle sue navi uno stufato di manzo simile a quello che mangiavano i marinai della Royal Navy.
PREPARARLO A CASA
Si tratta di un piatto molto semplice da preparare e, a differenza di altre ricette della cucina nipponica, gli ingredienti sono facilmente reperibili anche nei supermercati in Italia. Qui sotto trovate le dosi per 4 persone:
- 800 gr di patate
- 200 gr di carne di manzo
- 1 cipolla
- 400 ml di acqua
- 4 cucchiai di zucchero
- 4 cucchiai di salsa di soia
- 8 fagiolini verdi
Affettate la cipolla sbucciata e tagliate la carne a fettine sottili. Dopodiché versate le patate e la cipolla in una pentola con acqua, salsa di soia e zucchero e cuocete il tutto per circa 10 minuti. Passato questo lasso di tempo aggiungete la carne di manzo e fate cuocere per 20 minuti fino a cottura ultimata (vi consiglio di tenere mescolato per far prendere sapore e amalgamare gli ingredienti).
In un pentolino separato fate cuocere con acqua bollente e un po’ di sale i fagiolini per circa un 15 minuti, per poi scolarli e unirli con le patate, cipolle e carne ormai pronti. Impiattate in una ciotola quando i vari ingredienti sono ancora caldi, versandoci sopra un po’ del brodo di cottura.
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