La gastronomia di Okinawa si differenzia parecchio da quella che caratterizza le isole principali del Giappone, a causa delle diversità climatiche e culturali. E uno degli ingredienti che stanno alla base di questa ricca cucina è la patata dolce (紅芋, beni-imo), presente sull’isola sia nel classico colorito arancione che nella variante viola, il cui colore bizzarro è dovuto ad un’alta concentrazione di elementi antiossidanti.
IL SEGRETO DEGLI ULTRACENTENARI
L’arcipelago di Okinawa rientra nella cosiddetta «Zona blu», aree in cui la speranza di vita è notevolmente più alta rispetto alla media mondiale. I centenari sono cinque volte più numerosi qui che in qualsiasi altra regione del mondo e invecchiano bene, come dimostra il fatto che la maggior parte di loro sono arzilli e in buona salute. L’alimentazione gioca di certo un ruolo di primo piano in questo traguardo: gli isolani seguono una dieta con un basso apporto calorico e ricca di verdure, in particolare di patate dolci arancioni e viola.
La patata dolce è ricchissima di fibre e sali minerali, ma soprattutto di elementi antiossidanti che aiutano l’organismo a prevenire patologie tumorali e malattie cardiovascolari. Questo delizioso ortaggio è inoltre un’ottima fonte di vitamina A, nutriente che aiuta a migliorare l’elasticità della pelle e favorisce il ricambio cellulare.
MANGIARLA AD OKINAWA
La patata dolce è un alimento delizioso e versatile che sta alla base di molte ricette locali. Ad Okinawa, e nella città di Naha in modo particolare, ci sono un sacco di ristoranti specializzati e negozi che propongono leccornie derivate: tra questi c’è il beni-imo tart, una specie di pasticcino con base di pasta biscottata e ripieno di patata dolce, quest’ultima a formare delle caratteristiche onde viola come potete vedere nella foto qui sotto. In città troverete inoltre parecchi venditori ambulanti di patate dolci cotte a vapore, non proprio economicissime (circa 300¥), anche se al primo morso vi sarete dimenticati della spesa.

Pasticcini a base di patata dolce – creative commons: Alpha
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