Riso per sushi

Il riso è un alimento fondamentale nella cucina giapponese, indispensabile nella preparazione di moltissimi piatti tra cui il sushi, la nota pietanza a base di pesce crudo (ma non solo) e riso molto apprezzata anche in Italia.

Se siete amanti di questo piatto e volete tentare di prepararlo a casa, il primo passo è quello di reperire un riso ricco di amido con un chicco corto: questa tipologia di riso, infatti, presenta un contenuto di amido più elevato rispetto alle altre varietà e per questo rimane particolarmente compatto dopo la cottura. Per quanto riguarda la cottura del riso, invece, normalmente i giapponesi utilizzano un cuociriso, risparmiando così tempo e fatica. Se non ce l’avete non disperate, potete prepararlo anche con una normale pentola.

 

I VANTAGGI DEL CUOCIRISO

Con il cuociriso è possibile ricavare in modo semplice e veloce il riso perfetto da utilizzare come base per il sushi, per il quale la giusta consistenza e compattezza non sono affatto facili da ottenere.

Il vantaggio di affidarsi ad un cuociriso elettrico è il perfetto dosaggio di riso ed acqua che favorisce la cottura di ogni chicco di riso in modo omogeneo, così il riso non si attacca e non scuoce. Ma anche l’autonomia: una volta impostata, la macchina cuociriso provvede alla cottura completa senza bisogno di mescolare il riso di tanto in tanto. Esistono un’infinità di marche e modelli, dai top di gamma con pentola interna rivestita in ceramica che garantisce un’ottima tenuta termica e display LED dotati di pannello comandi che consentono la programmazione di diverse funzioni, ai più semplici ed economici. Io consiglio il Russell Hobbs 19750-56, che utilizzo personalmente e apprezzo per la semplicità d’uso ed il prezzo contenuto che lo rende accessibile a tutti.

 

PREPARAZIONE

Una volta dosato, versate il riso in un qualunque recipiente con un po’ di acqua, quindi sciacquatelo abbondantemente sotto l’acqua corrente strofinando bene i chicchi tra le mani, in modo da eliminare l’amido. Ripetete questa operazione fino a quando l’acqua raccolta nel contenitore risulterà limpida. Il riso del brand Biyori, che vi consiglio, va lavato tra le cinque e le dieci volte. Evitate di eseguire questo passaggio nel contenitore rimovibile del cuociriso perché il rivestimento antiaderente a lungo andare potrebbe rovinarsi. A questo punto il riso va lasciato in ammollo in acqua fresca per un quarto d’ora, scolato e lasciato riposare una decina di minuti.

Per cuocere il riso deve essere calcolata una dose di acqua pari al suo peso: in linea di massima per ottenere una giusta cottura il rapporto tra acqua e riso deve essere di 1 a 1, quindi per 500 g di riso andranno aggiunti 500 ml di acqua. Accendete il cuociriso e versateci dentro il riso e l’acqua, quindi assicuratevi di richiudere correttamente il coperchio, evitando nel modo più assoluto di sollevarlo durante la cottura. Lasciate cuocere per una ventina di minuti, fino a che la pentola non andrà automaticamente in modalità “riscaldamento” e il riso sarà caldo come appena pronto, senza scuocere anche per diverse ore. Per una cottura ottimale, una volta pronto il riso è comunque consigliabile aspettare ancora cinque minuti circa prima di aprire il cuociriso: in questo modo il riso finirà di assorbire tutta l’acqua e il risultato sarà impeccabile.

Il riso, una volta cotto, va condito con uno sciroppo a base di zucchero, sale e aceto di riso (se acquistate questo articolo che vi consiglio non è necessario aggiungere né zucchero né sale). Per 500 g di riso dovrete versare mezzo bicchiere di aceto di riso. Distribuitelo uniformemente sul riso e ricordatevi di sventagliarlo mentre lo mescolate bene, questo aiuterà l’evaporazione di altra acqua rimanente e permetterà all’aceto di mescolarsi meglio. A questo punto il riso è pronto, e potete preparare il sushi.

 

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