Shabu shabu

Partiamo chiarendo sin da subito che lo shabu shabu non è una vera e propria ricetta, bensì un modo di mangiare tanti ingredienti che vengono portati a tavola crudi per poi essere cotti dentro un brodo bollente. Questo nome particolare richiama il suono delle pietanze che cuociono sobbollendo nella pentola, ed è doppio poiché il gesto di immergere gli ingredienti nell’acqua per cuocerli deve essere ripetuto due volte. Questo stile viene spesso confuso con il sukiyaki, che si caratterizza per un gusto più forte rispetto allo shabu shabu. In entrambi i casi la carne utilizzata può essere mediamente economica oppure molto pregiata come la carne di Kobe.

 

BREVI CENNI STORICI

Lo shabu shabu è entrato a far parte della tradizione gastronomica giapponese nel XX secolo, quando aprì il ristorante Suehiro ad Osaka, che ne registrò il marchio nel 1955.

Le sue origini sono da ricercare nell’hot pot cinese, conosciuto con il nome di shuan yang rou. Questo modo di cucinare infatti è molto più vicino alla fattura dei piatti cinesi che ai piatti al vapore giapponesi come il sukiyaki. Lo shabu shabu è un piatto molto diffuso nelle località turistiche e nelle grandi città come Tokyo, senza contare che ormai è molto apprezzato anche all'estero, soprattutto negli Stati Uniti e in Canada.

 

AL RISTORANTE

Al ristorante a centro tavola troverete un fornello sempre acceso sul quale è appoggiata una pentola con acqua salata bollente o brodo dashi a base di alga kombu. I commensali iniziano quindi ad immergere un po’ per volta nel liquido caldo carne e verdure tagliate a fette sottili. Anche se la versione tradizionale prevede l’utilizzo di carne di manzo, altre varietà utilizzano carne di maiale, granchio, pollo, anatra o aragosta. I contorni che vengono serviti per accompagnare la carne sono tofu e verdure come cavolo cinese, alghe, cipolle, carote e funghi. Dopo la cottura, gli ingredienti vengono conditi con una salsa di semi di sesamo e accompagnati da una ciotola di riso bianco cotto al vapore. Una volta che la carne e le verdure sono state mangiate, gli avanzi vengono in genere mischiati al riso rimasto in una sorta di zuppa, che viene consumata per ultima.

Considerate di spendere almeno 2.500-3.000¥ per cenare in un ristorante specializzato con la formula all you can eat, che permette di mangiare a volontà entro un limite di tempo.

Ristorante On-Yasai ad Okayama, recensione completa su TripAdvisor

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