Sukiyaki

Il sukiyaki (すき焼き) è un classico piatto invernale servito nello stile nabemono, cioè direttamente nella pentola. Tradizionalmente viene consumato durante i bonenkai, ovvero le feste tra amici, studenti universitari e colleghi di lavoro che i giapponesi organizzano a ridosso dell’anno nuovo. Si tratta di fettine sottili di carne di manzo, tofu, funghi enoki, cipollotti, cavolo cinese e konjac che vengono fatti cuocere lentamente in una pentola posta in mezzo al tavolo, in un brodo a base di salsa di soia, mirin e zucchero. I vari commensali, poi, immergono ogni boccone in una ciotola contenente uovo crudo leggermente sbattuto, prima di consumarlo.

 

BREVI CENNI STORICI

Questa pietanza vanta una storia enogastronomica plurisecolare, che affonda le sue radici a più di 1300 anni fa. L’ingrediente principale, la carne di manzo, fu per lungo tempo proibita poiché la dottrina buddista vietava di uccidere i quadrupedi per cibarsene. L'unica eccezione a tale divieto riguardava i soldati: prima delle battaglie, infatti, veniva loro offerta carne di manzo per rinforzarli e prepararli ai combattimenti. Tornati a casa i soldati continuavano a desiderare di mangiare carne di manzo e la cuocevano utilizzando come griglia la superficie dell’aratro che veniva riscaldata appositamente e usata di solito per cuocere tofu e molluschi. Da qui nasce il significato letterale di sukiyaki, ossia "grigliata (焼) su un aratro (鋤)".

Durante il periodo Meiji (1868-1912), il contatto prolungato con la cucina occidentale e le scelte politiche nazionali cancellarono il tabù del consumo di carne, portando alla formale abrogazione del divieto nel 1872. Il sukiyaki è oggi spesso consumato in ristoranti che propongono anche lo shabu shabu, altro piatto molto simile della tradizione culinaria giapponese ma con un sapore meno accentuato.

 

VARIANTI REGIONALI

Il sukiyaki si può preparare secondo il metodo utilizzato nel Kansai, la regione dove si trova Osaka, in cui la carne viene prima cotta alla griglia, per poi aggiungere gli altri ingredienti per il brodo e infine le verdure e il tofu. Nella regione del Kanto, invece, dove si trova Tokyo, il sukiyaki si prepara scaldando prima il brodo nella pentola e poi mettendo a cuocere tutti gli ingredienti insieme.

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