Ogni cultura che si rispetti ha le sue credenze popolari che raccontano storie di mostri, spettri e demoni spaventosi. In Giappone vi sono molti termini per riferirsi a queste creature, fra cui mononoke, bakemono, obake ed infine il più famoso di tutti: yokai (妖怪). Questo termine, in modo particolare, descrive non soltanto una serie di creature tipiche del folclore autoctono, bensì tutto ciò che non appartiene alla dimensione terrena, fra cui anche fenomeni soprannaturali mai spiegati ed oggetti posseduti da entità misteriose.
A differenza di quanto si possa pensare, tuttavia, non tutti i demoni e mostri dell’immaginario collettivo giapponese sono entità malvagie. Seppur ciò sia vero per la maggioranza di queste creature, non si possono dimenticare quelle che invece portano pace, amore e fortuna nei diversi ambiti della sfera personale. Secondo la tradizione, infatti, le divinità benigne possono insidiarsi in qualsiasi forma di corpo, sia esso una persona, un animale o un altro yokai, rendendo così possibile l’esistenza di demoni buoni.
LE CREATURE DEL FOLCLORE
Il folclore giapponese è un mondo estremamente ricco e variegato: le entità che lo popolano sono infatti tutte diverse tra di loro, per aspetto, per la loro natura benevola o maligna e la loro origine. Al contempo, c’è da dire però che rimangono tutte legate all’idea di animismo che permea lo shintoismo, per cui si ritiene che gli spiriti risiedono in tutte le cose della natura. Scopriamo ora insieme le più popolari e caratteristiche.








