In Giappone esiste una precisa etichetta che regola l’uso delle bacchette, che in giapponese si chiamano hashi. Ne esistono varie tipologie: spesso nei ristoranti si trovano le waribashi, ossia quelle di legno usa e getta da spezzare in due prima di essere utilizzate, le saibashi invece sono utilizzate esclusivamente per la preparazione del cibo e si riconoscono per la loro forma allungata. La maggior parte delle pietanze della cucina nipponica si mangiano con le bacchette, che possono essere realizzate in diversi materiali tra cui legno, bambù, metallo, osso e plastica. Le posate si adoperano per i piatti occidentali, ma anche per alcuni giapponesi come il donburi.
REGOLE DA TENERE A TAVOLA
Qui di seguito trovate una serie di regole e indicazioni per utilizzare correttamente le bacchette mentre si è tavola, evitando così di fare figuracce o di creare situazioni di imbarazzo:
- Le bacchette vanno tenute all’estremità con una mano unica, non si prendono a metà o tre quarti.
- Finché non si usano o a fine pasto vanno riposte sull’hashioki (poggia bacchette), senza incrociarle.
- Non si usano per indicare qualcuno, è un gesto di grande maleducazione.
- Non vanno conficcate verticalmente nel riso poiché è una pratica associata ai rituali funebri.
- Non si infilzano le pietanze un po’ più solide che consentirebbero una facile presa, è veramente scortese.
- Non si utilizzano per fare rumore, giocare con il cibo o spostare piatti o ciotole.
- È cattiva educazione muoverle sopra le pietanze alla ricerca di cosa mangiare, bisogna essere decisi e scegliere in precedenza cosa mangiare per poi andare diretti sulla cosa scelta.
- Il cibo non va mai trasferito dalle bacchette di qualcuno a quelle di un altro commensale.
- Per servirsi dai piatti di portata non si utilizza il lato con il quale portiamo il cibo alla bocca, ma bisogna girarle dal lato opposto ed utilizzare quello.
- È considerato scortese leccare le bacchette o tenerle in bocca senza cibo.
COME MANEGGIARLE
Prendete in mano la prima bacchetta e posizionatela tra il pollice e l’anulare. È opportuno mantenere la mano rigida per avere un presa migliore. La seconda bacchetta è quella che si muove quando si mangia e va posizionata tra il pollice e l’indice, appoggiandola leggermente sul dito medio. Assicuratevi che le due estremità più sottili delle bacchette risultino alla stessa altezza, per evitare che si incrocino e per riuscire ad avere una buona presa sul cibo.
Esercitatevi aprendo e chiudendo le bacchette tentando di raccogliere dei piccoli oggetti (es. noccioline). Iniziate ad afferrare del cibo, non è poi così difficile mangiare con le bacchette, fate un po’ di pratica e vedrete che per alcuni cibi come ad esempio l’insalata sono addirittura meglio delle posate. All’inizio provate con quelle in legno o in bambù, ideali per i principianti perché permettono una presa più stabile, quelle in plastica potrebbero essere più scivolose. Qui sotto trovate un breve video illustrativo, con sottotitoli disponibili anche in italiano.
© immagine testata: Sanga Park/Shutterstock.com
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