Ghiaccio a Shiretoko

La penisola di Shiretoko è un angolo di Giappone selvaggio e sorprendente dove la natura regna incontrastata, con panorami commoventi fatti di aspre vette montuose, laghi di origine vulcanica, fiumi impetuosi e cascate di acqua bollente che si tuffano nell’oceano.

L’intera penisola è un parco nazionale e nel 2005 è stata dichiarata Patrimonio dell’Unesco in quanto riserva preziosa di biodiversità. Il parco ospita numerosi animali selvatici come la volpe, l’orso bruno (se ne contano ben 0,4 al chilometro quadrato!), l’aquila e il cervo, oggi tutelati in questa zona protetta. Le città di Utoro e Rausu sono i punti di partenza più comodi per scoprire questo luogo che offre tantissime attività in ogni periodo dell’anno, dal trekking ai bagni termali a cielo aperto. Nei mesi invernali, una delle attrazioni imperdibili sono i banchi di ghiaccio che fanno la loro comparsa nel Mare di Okhotsk, trasportati verso le coste nipponiche dal nord-est della Russia.

 

COME SI ORIGINA QUESTO FENOMENO?

Più precisamente, questo fenomeno si origina alla foce del fiume Amur, che scorre a 1.000 km di distanza, al confine tra Cina e Russia. Quando l’acqua dolce del fiume Amur sfocia nel Mare di Okhotsk, la concentrazione di sale in quella porzione del mare diminuisce, causando il congelamento dell’acqua e la formazione di uno spesso strato ghiacciato galleggiante. Nei mesi invernali questo processo è notevolmente accentuato e i banchi di ghiaccio alla deriva vengono trasportati dalla Corrente Soya verso le coste dell’Hokkaido, dinnanzi alle quali iniziano a palesarsi attorno alla fine di gennaio, per poi diradarsi in aprile.

 

AMMIRARE I BANCHI DI GHIACCIO

Osservare questo fenomeno è uno spettacolo emozionante che richiama tantissimi turisti da ogni parte del mondo. Nelle giornate con cielo sereno i banchi di ghiaccio sono visibili dalla strada che fiancheggia la costa occidentale della penisola, ma per chi desidera avere una visione più ravvicinata è possibile prendere parte ai tour specializzati che partono dal porto di Utoro. Sono disponibili anche tour a piedi in cui i partecipanti, indossando una muta protettiva, possono camminare sullo strato ghiacciato e persino nuotare, naturalmente sotto l’occhio vigile di una guida esperta. Questi tour durano solitamente due ore, costano circa 6.000¥ e possono essere prenotati presso la struttura in cui si alloggia. Per chi viaggia nello Shiretoko con l’intenzione di fare questo tipo di esperienza, il momento migliore è indicativamente verso la seconda metà di febbraio.

La cittadina di Rausu, sulla costa orientale della penisola, subisce questo evento in maniera più lieve, con un afflusso minore dei blocchi di ghiaccio. Questo consente di svolgere delle crociere turistiche per ammirare il fenomeno direttamente dal mare. I tour in barca sono disponibili da gennaio ad aprile, durano solitamente due ore e costano 8.800¥. Oltre al ghiaccio, dalla barca si può avvistare la ricca fauna selvatica che popola le coste della penisola, tra cui ci sono le voracissime aquile di Steller.

 

COME ARRIVARE AD UTORO

Il modo più rapido per raggiungere Utoro è noleggiare un’auto. Da Shari ci arrivate in circa mezz’ora percorrendo la Route 334, mentre da Rausu dovete attraversare il Passo di Shiretoko. Tenete presente che il passo viene chiuso in inverno per via delle abbondanti nevicate.

Se non viaggiate in auto potete affidarvi ai mezzi pubblici, seppur con tutte le limitazioni del caso. La compagnia Shari Bus offre un collegamento diretto in autobus tra Utoro e JR Shiretoko Shari Station (50 min, 1.650¥/tratta), che rimane attivo tutto l’anno. Durante la stagione estiva (da metà giugno a metà ottobre) e invernale (da fine gennaio a metà marzo) il servizio è incrementato con ulteriori corse in autobus tra Utoro e il Memanbetsu Airport. Il tragitto dura poco più di due ore e costa 3.300¥/tratta.

 

COME ARRIVARE A RAUSU

Se viaggiate in auto da Utoro potete arrivare a Rausu attraversando il Passo di Shiretoko. Tenete presente che il passo viene chiuso in inverno per via delle abbondanti nevicate. In alternativa potete arrivare a Rausu in circa due ore e mezza partendo dalla città di Kushiro, situata a circa 160 km a sud.

Se preferite i mezzi pubblici, le compagnie Shari Bus e Akan Bus offrono collegamenti giornalieri tra le città di Utoro e Rausu (da metà giugno a metà ottobre). Il viaggio dura circa 50 minuti e costa 1.380¥/tratta. Anche da Kushiro sono disponibili collegamenti in autobus diretti a Rausu (3 ore e mezza, 4.940¥/tratta).

 

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