Utoro

Nell’estremo nord del Giappone, la penisola di Shiretoko è considerata l’ultima regione inesplorata del paese: qui la natura regna incontrastata con paesaggi fatti di aspre cime, foreste vergini e cascate impetuose che vanno ad alimentare il Mare di Okhotsk. Tante sono le attività possibili in quest’angolo remoto del pianeta: i più sportivi si possono avventurare sui sentieri di trekking per raggiungere pittoreschi specchi d’acqua e avvistare la fauna selvatica, mentre chi predilige il relax può concedersi un onsen rilassante nelle piscine naturali lungo la costa.

Utoro (ウトロ) è il principale insediamento sul lato occidentale della penisola e il punto di partenza più comodo per esplorare l’area. Nonostante le dimensioni ridotte, questa cittadina termale offre diverse opzioni di alloggio, che spaziano dalle semplici ed economiche minshuku (locande tradizionali) agli hotel più grandi e moderni che dispongono di splendide aree onsen con vista sulla costa.

 

COSA VEDERE

Una delle attrattive più curiose di Utoro sono i banchi di giacchio che d’inverno fanno la loro comparsa dinnanzi alla costa. Osservare questo fenomeno è uno spettacolo emozionante che richiama tantissimi turisti nel periodo che va da fine gennaio ai primi di aprile. Nelle giornate con cielo sereno i banchi di ghiaccio sono visibili dalla strada che fiancheggia la costa, ma per chi desidera avere una visione più ravvicinata è possibile prendere parte ai tour guidati che partono dal porto cittadino. Sono disponibili anche tour a piedi in cui i partecipanti, indossando una muta protettiva, possono camminare sullo strato ghiacciato e persino nuotare, naturalmente sotto l’occhio vigile di una guida esperta. Questi tour possono essere prenotati presso la struttura in cui si alloggia e solitamente si tengono nel periodo di massimo apice del fenomeno, che avviene attorno alla seconda metà di febbraio.

Shiretoko è conosciuta anche come il “regno delle cascate“ e due di queste si trovano nelle immediate vicinanze di Utoro. In cinque minuti con l’auto si può raggiungere la Cascata Furepe (フレペの滝), che fuoriesce da una scogliera a strapiombo sul mare dando vita a un salto di 60 metri di altezza. La cascata è visibile anche con un tour in barca in partenza dal porto. Nella direzione opposta si possono osservare le Cascate Oshinkoshin (オシンコシンの滝), inserite tra le 100 cascate più belle del Giappone. Nella sua discesa l’acqua da origine a due cascate che per la loro amenità sono state soprannominate Sobi no taki (lett. le bellezze gemelle). È possibile ammirarla da vicino grazie ad una piattaforma di osservazione posta a lato della cascata.

 

COME ARRIVARE

Il modo più rapido per raggiungere Utoro è noleggiare un’auto. Da Shari ci arrivate in circa mezz’ora percorrendo la Route 334, mentre da Rausu dovete attraversare il Passo di Shiretoko. Tenete presente che il passo viene chiuso in inverno per via delle abbondanti nevicate.

Se non viaggiate in auto potete affidarvi ai mezzi pubblici, seppur con tutte le limitazioni del caso. La compagnia Shari Bus offre un collegamento diretto in autobus tra Utoro e JR Shiretoko Shari Station (50 min, 1.650¥/tratta), che rimane attivo tutto l’anno. Durante la stagione estiva (da metà giugno a metà ottobre) e invernale (da fine gennaio a metà marzo) il servizio è incrementato con ulteriori corse in autobus tra Utoro e il Memanbetsu Airport. Il tragitto dura poco più di due ore e costa 3.300¥/tratta.

 

© immagine testata: 663 Highland / CC BY 4.0