Al largo della costa di Ise, nella prefettura di Mie, è possibile ammirare quelle che vengono chiamate Meoto Iwa, ovvero le due rocce che spuntano dalle acque del mare e rappresentano, secondo la dottrina shintoista, l'unione delle due divinità creatrici del Giappone, Izanagi e Izanami e, di riflesso, tutte le unioni carnali.
La roccia più grande, o-iwa, raggiunge circa i nove metri di altezza e ha un piccolo torii in cima, mentre la più piccola, me-iwa, è alta circa quattro metri. La corda che unisce queste due pietre è chiamata shimenawa e viene sostituita tre volte l'anno, durante una cerimonia religiosa.
QUANDO ANDARE
L'alba è il momento migliore per visitare il sito, specialmente nella stagione estiva. In questo momento della giornata, infatti, è possibile ammirare il sole sorgere proprio tra le due formazioni rocciose. Nelle giornate di bel tempo si riesce a scorgere in lontananza anche il Monte Fuji, il simbolo indiscusso del paese. Il luogo è particolarmente suggestivo anche con l'alta marea, poiché le rocce appaiono separate dall'acqua.
COSA VEDERE NEI DINTORNI
Non distante da Meoto Iwa si trova il curioso Santuario Futami-Okitawa, attorno al quale noterete diverse sculture in pietra e immagini raffiguranti delle rane, considerate un portafortuna in grado di riportare indietro cose o persone care. Il termine giapponese "kaeru" (lett. rana) è infatti pronunciato come il verbo "ritornare".
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COME ARRIVARE
Le rocce si trovano a circa 15 minuti a piedi da JR Futaminoura Station, raggiungibile a sua volta in treno da Iseshi Station (10 min, 210¥/tratta).
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