Tottori

Sabbia, sole battente e cammelli: uno scenario da Sahara…in Giappone. È quello che potete trovare nei dintorni di Tottori, capoluogo costiero dell'omonima prefettura, famoso per ospitare l’unico e singolare deserto del paese.

 

COME SI SONO FORMATE LE DUNE

Situate appena fuori dal centro cittadino, all'interno del Parco Nazionale Sanin Kaigan, le dune si estendono per 2,4 km da nord a sud e 16 km da est ad ovest, con un dislivello che in certi punti può arrivare fino a 50 metri. Questo incredibile fenomeno naturale si è originato migliaia di anni fa, grazie ai sedimenti trasportati dal fiume Sendai, che nasce sulle Montagne Chugoku e arriva a riversarsi nel Mar del Giappone.

Dal dopoguerra, il programma di riforestazione del governo giapponese ha portato ad una costante riduzione della distesa di sabbia. Inoltre, le barriere di cemento erette per proteggere la costa dagli tsunami costituiscono un ostacolo alle correnti che trasportano la sabbia. Recentemente le amministrazioni locali che si sono succedute hanno promosso interventi volti a preservare questo patrimonio naturale proprio per l'importanza che ricopre a livello turistico. L'unicità di questo paesaggio è data dal suo continuo cambiamento, causato da fenomeni naturali come le maree e il vento che ridefiniscono le sagome delle dune, creando scenari sempre diversi.

 

VISITARE LE DUNE

Una delle attività più particolari che si possono praticare qui è attraversare le dune cavalcando un cammello, come se vi trovaste nel bel mezzo del Sahara. Ma non è tutto, nel deserto potrete praticare anche attività più adrenaliche come il volo con parapendio e il sandboarding. Il miglior momento della giornata per visitare il deserto è al tramonto, quando la luce del sole si affievolisce piano piano e le barche dei pescatori di calamari solcano le onde con le lanterne accese, dando vita ad uno scenario idilliaco.

creative commons: Brice de Reviers

MUSEO DELLA SABBIA

Non lontano dalle dune di sabbia si trova il Museo della Sabbia, nel quale sono esposte delle fantastiche sculture di sabbia realizzati da artisti da provenienti da tutto il mondo. Le mostre cambiano di anno in anno e ciascuna presenta un tema diverso, per maggiori informazioni consultate il sito ufficiale.

ROVINE DEL CASTELLO DI TOTTORI

Costruito originariamente nel 1532, il castello di Tottori rappresentava il centro del potere regionale durante il periodo degli "Stati belligeranti" (1477-1573). In seguito divenne la residenza del Clan Ikeda, che governò l'area durante il Periodo Edo (1603-1868). La fortezza fu colpita delle politiche di ammodernamento del Periodo Meiji (1868-1912) e pertanto venne distrutta e mai più ricostruita. Oggigiorno tutto ciò che possiamo ammirare sono le rovine dell'antico castello, situate ai piedi del Monte Kyusho. È possibile salire fino al cortile che si estendeva dinnanzi al mastio principale e godere di uno splendido panorama sulla cittadina. Lo scenario naturale che avvolge l'antica fortezza regala forti emozioni in ogni periodo dell'anno, soprattutto nella stagione primaverile, quando i ciliegi piantati all'interno del complesso sono in fiore.

Nei pressi dell'antica fortezza sorge una residenza in stile europeo, chiamata Jinpukaku. La struttura presenta un color bianco latte e dispone di ampie verande e di un caminetto in mattoni che le donano un aspetto alquanto caratteristico. L'edificio è stato il primo in città ad avere accesso alla corrente elettrica, in quanto simbolo di modernità. Nel corso della sua storia è stato adibito a varie funzioni, e oggi è un piccolo museo che ripercorre le vicende del Clan Ikeda e ospita alcuni eventi pubblici.

 

Rovine del castello di Tottori e Residenza Jinpukaku - creative commons: eeems

TEMPIO KANNON-IN

Kannon-in è un tempio appartenente alla setta tendai del buddismo giapponese. È situato nella zona orientale della città e la sua costruzione, risalente al Periodo Edo (1603-1868), fu voluta dal Clan Ikeda. Il tempio racchiude uno splendido giardino in stile giapponese, costituito da un laghetto con alcuni isolotti al centro che rappresentano una gru e una tartaruga, entrambi emblemi di longevità e salute. Qui potrete fermarvi a sorseggiare una buona tazza di tè matcha e gustare qualche dolcetto contemplando la bellezza del giardino e l'armonia con cui sono disposti i vari elementi naturali.

 

COME ARRIVARE

La città di Tottori è facilmente raggiungibile sia da Osaka che da Kyoto con il treno limited express JR Super Hakuto. Nel primo caso il tragitto di sola andata dura due ore e mezza, costa sui 7.500¥ e non è completamente coperto dal JRP: si pagano infatti 2.150¥ come supplemento poiché il treno utilizza solo in parte i binari della JR. Se partite da Kyoto, invece, il tragitto di sola andata dura tre orette, costa sugli 9.000¥ e la tariffa da pagare, per i possessori del JRP, ammonta sempre a 2.150¥. Se volete risparmiare qualcosina, da entrambe le città sono attivi dei collegamenti in autobus diretti a Tottori.

 

© immagine testata, creative commons: cotaro70s