Inaugurato nel 2011, il D.T. Suzuki Museum è dedicato alla vita e alla carriera di Daisetsu Teitaro Suzuki (1870-1966), celebre filosofo buddista che ebbe un ruolo fondamentale nell'introduzione della filosofia zen giapponese in occidente. Oltre a ripercorrere le tappe principali della sua prolifica carriera, il museo offre ai visitatori uno spazio in cui mettere in pratica i principi della filosofia zen, attraverso la meditazione. Il complesso museale sorge nel quartiere dove nacque l'artista, a soli dieci minuti di camminata dal Giardino Kenrokuen.
BIOGRAFIA DI SUZUKI
Daisetsu Teitaro Suzuki nacque a Kanazawa da una famiglia appartenente alla classe dei samurai. La povertà della famiglia causata dalla morte prematura del padre lo portò ad intraprendere gli studi sul buddismo: durante il periodo universitario, Suzuki frequentò assiduamente il monastero zen Engaku-ji di Kamakura, divenendo discepolo del monaco Soyen Shaku. Dopo aver partecipato ad un convegno religioso tenutosi a Chicago nel 1893, decise di trasferirsi negli Stati Uniti, dove iniziò a collaborare con un'importante casa editrice di proprietà dell'imprenditore Paul Carus, dedicandosi alla traduzione dei testi buddisti in inglese e pubblicando la sua prima opera Outlines of Mahayana Buddhism (1908). In seguito ad una breve parentesi europea, fece ritorno in patria ed iniziò a lavorare come docente di filosofia dapprima all'Università Gakushuin, e poi all'Università Otani.
Nel corso della sua carriera Suzuki arrivò a pubblicare una quarantina di opere e saggi sul buddismo, apportando un contribuito essenziale alla diffusione del buddismo zen nel mondo occidentale.
VISITARE IL MUSEO
Progettato dall'architetto Taniguchi Yoshio, lo stesso che realizzò anche la sala Heisei Chishinkan e l'Horyuji Homotsukan, il museo accoglie testimonianze della vita del filosofo ed è allo stesso tempo un ambiente zen che invita alla meditazione e al raccoglimento. Le linee essenziali della struttura trasmettono ai visitatori un senso di quiete e serenità: ne è un esempio il Contemplative Space, una sala quadrata che è aperta su quattro lati e si affaccia su uno specchio d'acqua, dove ci si può sedere a meditare e godersi un momento di tranquillità.
Nell'area espositiva del museo viene data la possibilità di sapere di più sulla vita e sulle opere di Suzuki attraverso cimeli, mostre fotografiche e touch screen interattivi. C'è anche una sorta di libreria dove volendo si possono leggere i suoi libri sia in inglese che in giapponese. È senza dubbio un museo diverso dal solito che merita una visita, soprattutto se volete avvicinarvi alla filosofia zen.
creative commons: YELLOW Mao. 黃毛, Photographer
ORARI E TARIFFE
Il museo è aperto dalle 09.00 alle 17.00 (ultima entrata alle 16.30) e l'ingresso costa 310¥. L'accesso al museo è gratuito per i possessori del pass Kanazawa Cultural Attraction Passport, che include l'entrata a numerose attrazioni culturali dell'area al costo di 520¥ per un giorno e 830¥ per tre giorni. Il museo rimane chiuso di lunedì (e il giorno seguente se lunedì è festivo) e durante il periodo di Capodanno, dal 29 dicembre al 3 gennaio.
COME ARRIVARE
Il museo si trova lungo il percorso circolare operato dal servizio di autobus turistico Kanazawa Loop Bus (fermate LL7 e RL10). Gli autobus della Hokutestu Line forniscono a loro volta un collegamento diretto tra Kanazawa Station (East Exit, fermate n. 5 e 10) ed il museo. Scendete alla fermata Hondamachi (15 min, 210¥/tratta), posta a soli 5 minuti a piedi dal museo. Potete arrivarci anche in 10 minuti a piedi dal 21st Century Museum.






