Giardino Kenrokuen

Kenrokuen è l'attrazione principale di Kanazawa ed è considerato uno dei tre giardini più belli del Giappone insieme al Kairakuen di Mito e al Korakuen di Okayama. In questo luogo magico la natura, così cara ai giapponesi, diventa espressione d'arte e poesia, in grado di regalare emozioni uniche durante tutto l'anno. Sorge nel cuore della città, a due passi dal Castello di Kanazawa, a cui apparteneva in origine.

Il momento più indicato per visitarlo è il periodo primaverile, che porta con sé paesaggi da sogno pensati come dei quadri, dove ciliegi e pruni compongono un fuoco d'artificio di petali rosa e bianchi. In estate il giardino si contraddistingue per la fioritura degli iris e i colori delle azalee, una cornice perfetta per i tanti visitatori in fuga dal caos e dall'afa delle città giapponesi. L'autunno è il palcoscenico perfetto per i colori caldi delle foglie d'acero, che scandiscono il tempo dando vita a uno spettacolo di rara bellezza. In inverno è la neve a farla da protagonista, con le piante sorrette dai caratteristici yukitsuri, un sistema che prevede l'utilizzo di pali di bambù e numerose corde per proteggere gli alberi dal peso schiacciante della stessa.

 

BREVI CENNI STORICI

Le origini del giardino risalgono all'inizio del XVII secolo, quando fu costruito su ordine del Clan Maeda, potente famiglia locale seconda per importanza solamente al Clan Tokugawa. Il giardino fungeva da punto d'incontro per la nobiltà locale, che vi organizzava feste e banchetti contemplando la natura.

La maggior parte degli edifici furono distrutti in seguito al violento incendio del 1759: tra i pochi edifici originali giunti fino ai nostri giorni troviamo la sala da tè Shigure-tei, dove un tempo si svolgeva la tradizionale cerimonia del tè. Nei secoli successivi il giardino fu sottoposto a continue opere di ristrutturazione che portarono all'aggiunta di numerose strutture, tra cui la Yugao-tei, un'ulteriore sala da tè. Nel 1822 il daimyo Hayashi Narinaga fece costruire dei tortuosi ruscelli che abbellirono il paesaggio, mentre il suo successore, Maeda Nariyasu, fece espandere lo stagno Kasumiga, donando al giardino la sua conformazione attuale. Infine, nel 1871, il giardino fu finalmente aperto al pubblico.

 

VISITARE IL GIARDINO

Il nome Kenrokuen (lett. Giardino delle sei virtù) deriva dal libro Luoyang Mingyuan ji, scritto dal poeta cinese Li Gefei; secondo la tradizione cinese, il giardino perfetto deve presentare sei attributi fondamentali: spaziosità, intimità, antichità, artificio, panorami e corsi d'acqua. Visitando il giardino vi sarà più chiaro comprendere questa teoria, data la massiccia presenza di piante, fiori, ponti, case da tè, punti d'osservazione e ruscelli.

Ci sono due ingressi principali: uno posto a nord per chi giunge dal Castello di Kanazawa e l'altro a sud-ovest, per coloro che arrivano dal 21st Century Museum. Una volta entrati lasciatevi trasportare dalle emozioni, apprezzando ogni dettaglio che compone questo meraviglioso mosaico, il cui simbolo più celebre è l'affascinante Lanterna Kotojitoro, spesso immortalata con lo stagno Kasumiga sullo sfondo. Secondo la leggenda quest'ultimo ospitava la sala di un eremita dagli incredibili poteri, situata nell'isolotto al centro. Sulle sponde dello stagno si trova anche il famoso Pino Karasaki, i cui rami più lunghi ne accarezzano la superficie, mentre lì vicino è presente quella che è considerata una delle più antiche fontane del Giappone.

Il giardino è molto vasto e permette così di ritagliarsi una certa intimità. In particolare, se volete concedervi qualche istante di relax ammirando il meraviglioso panorama circostante, salite sulla cima della collina Yamazaki Yama, nella zona nord-orientale. Qui nei dintorni si trova il Monumento Meiji, che rende omaggio alle vittime della Guerra di Seinan del 1877. Quest'area è tra le più spettacolari sia in primavera per ammirare la fioritura dei ciliegi (tra la fine di marzo e la metà di aprile), che in autunno (da metà novembre ai primi di dicembre), quando i tanti aceri presenti animano si tingono di irresistibili sfumature dorate, aranciate e rossastre.

Nella parte sud orientale del giardino sorge la Villa Seisonkaku (09.00-17.00, 700¥), un'elegante villa samurai costruita sul finire del Periodo Edo (1603-1868). La parte meridionale è la più antica del giardino ed è la zona più indicata per godere al meglio della fioritura dei prugni (da metà febbraio alla fine di marzo). Ai piedi della collina Sazae Yama si trova una sala da tè, dove ci si può fermare per bere una buona tazza di tè verde gustando dei dolcetti tradizionali. Poco distante è presente anche la ben più nota sala da tè Shigure-tei: nei mesi invernali qui si tengono degli spettacoli presenziati da vere geisha, che si esibiscono in canti e balli.

Proseguendo oltre si arriva dinnanzi allo stagno Hisago, reso spettacolare dalla presenza delle cascate Midori-taki, che infrangono il silenzio con un dolce salto di quasi 7 metri. Sulle sponde del lago si trova invece la sala da tè Yugao-tei. Concludete il tour passeggiando lungo il viale esterno al giardino tra l'ingresso Katzurazaka e Renchimon, fiancheggiato ai lati da meravigliosi alberi di ciliegio, negozietti e ristorantini tradizionali.

 

ORARI E TARIFFE

Il giardino è aperto dalle 07.00 alle 18.00 (da marzo a metà ottobre) e dalle 08.00 alle 17.00 (da metà ottobre a febbraio). In alcuni periodi dell'anno è possibile entrare gratuitamente prima degli orari precedentemente indicati, ossia dalle 04.00 (da aprile ad agosto) e dalle 06.00 (da novembre a febbraio), tuttavia è necessario uscire prima dell'apertura standard. L'entrata costa 320¥.

 

COME ARRIVARE

Da Kanazawa Station prendete il Kanazawa Loop Bus (20 min, 210¥/tratta) e scendete alle fermate LL9 o RL8. Se pianificate di spostarvi di continuo con i mezzi pubblici vi consiglio di acquistare il 1-day pass a 800¥, che vi consentirà di utilizzare illimitatamente sia la linea sopracitata che le altre linee locali di autobus. Inoltre il pass garantisce riduzioni all'entrata di alcuni siti di interesse turistico.