Naramachi

Naramachi (奈良町), il centro storico di Nara, è un intreccio incantevole di strette stradine dove in passato si concentravano le attività dei mercanti e dove ancora oggi si affacciano negozietti d’antiquariato, botteghe artigianali e piccoli ristorantini. L’area è una meta sempre più popolare tra i viaggiatori che desiderano scoprire luoghi al di fuori dei classici itinerari turistici e respirare le atmosfere del Giappone più tradizionale.

 

COSA VEDERE

Molti edifici presenti in questo distretto storico fungevano un tempo da machiya, ovvero le tradizionali case in legno con il piano inferiore adibito a negozio e quelli superiori a dimora. Alcune di queste sono state trasformate in museo e aperte al pubblico: una delle più interessanti è senza dubbio la Koshi-no-Ie Residence, che permette ai visitatori di ammirare l’architettura tipica del Periodo Edo (1603-1868). La residenza presenta una forma stretta ed allungata che si estende in profondità nel blocco della città e custodisce un minuscolo ma prezioso giardino interno, un aspetto tanto caro ai giapponesi. Altre residenze degne di nota sono la Nigiwai-no-Ie, molto bella con i suoi interni decorati in modo tale da rappresentare le 24 stagioni dell’anno secondo l’antico almanacco e la Imanishike Shoin Residence, l’ex dimora di un importante funzionario religioso di stanza al Kofukuji.

Di fianco a quest’ultima si posiziona una vera e propria istituzione della zona, la distilleria di sake Harushika. L’azienda, forte dei suoi 130 anni di storia, accompagna i visitatori in un tour della distilleria (è richiesta la prenotazione in anticipo) con tanto di degustazione finale (500¥). Passeggiando nel quartiere ci si imbatte in tanti musei interessanti da visitare collocati all’interno di edifici storici: tra questi il Naramachi Karakuri Omochakan, dedicato ai giocattoli tradizionali, il Nara Craft Museum, incentrato sulle eccellenze artigianali di Nara ed infine il Naramachi Shiryokan, nel quale è possibile ripercorrere la storia di Naramachi.

Concludete il tour dell’area con la visita al Gangoji, il primo tempio buddista di tutto Giappone, fatto costruire da Soga-no-Umako nel VI secolo e originariamente conosciuto come Asuka-dera. Fu trasferito da Asuka a Nara nel 718, ma gran parte della struttura originale è andata distrutta in un incendio nel 1451. Il tempio è aperto tutti i giorni dalle 09.00 alle 17.00 e l’ingresso costa 500¥.

 

COME ARRIVARE

Naramachi è raggiungibile a piedi in 10-15 minuti da Kintetsu Nara Station e in circa 20 minuti da JR Nara Station. Se non volete camminare, da entrambe le stazioni sono attivi dei collegamenti in autobus (linee 1 e 2).

 

© immagine testata: hana*