Parafrasando in chiave italiana, Narita ha per molti lo stesso appeal turistico di Malpensa. Quando la si nomina, il pensiero corre subito al grande aeroporto internazionale situato lì vicino, mentre in realtà il grazioso centro storico di questa cittadina pullula di attrattive di carattere culturale e religioso, e musei di nicchia che attirano iamatologi e appassionati di aviazione. Per chi è appena atterrato in Giappone, Narita rivela da subito il volto più tradizionale del Paese, che riaffiora tra le casette in legno del corso principale e al cospetto di imponenti luoghi di culto dalla storia millenaria. A chi la sceglie come tappa finale del proprio viaggio, invece, Narita offre diversi spunti per acquistare un souvenir da portare a casa e la possibilità di godersi un ultimo bagno termale.
COSA VEDERE
Di dimensione ridotte, il centro storico si sviluppa attorno al tempio Naritasan e per visitarlo sono sufficienti una manciata di ore. Tuttavia nei dintorni di Narita si trovano molte attrattive interessanti come il museo a cielo aperto Boso no Mura ed il Museo Rekihaku per le quali vale la pena di pianificare una visita di una giornata intera, eventualmente inserendo anche la vicina località di Sawara.
COME MUOVERSI
Narita dispone di una regolare rete di autobus, operata principalmente dalla compagnia Chiba Kotsu, che collega la due principali stazioni cittadine (Narita Station e Keisei Narita Station) con i luoghi di interesse turistico ed il centro commerciale Aeon. Le attrattive più distanti come ad esempio la cittadina di Sawara ed il Museo Rekihaku, invece, sono più facilmente accessibili con il treno o eventualmente noleggiando una macchina in aeroporto.
COME ARRIVARE DA TOKYO
Partendo da Tokyo si hanno a disposizione diverse opzioni per arrivare a Narita. La soluzione preferibile per chi è in possesso del JRP è affidarsi ai collegamenti in treno operati dalla JR Sobu Line tra Tokyo Station e l’aeroporto di Narita. Durante il percorso i treni di questa linea fermano infatti a Narita Station, il principale punto di accesso a Narita e dintorni. La tratta di sola andata dura 70 minuti e la tariffa di 1.170¥ – coperta dal pass sopracitato – non implica l’assegnazione di un posto a sedere, dato che su questa linea non può essere prenotato in anticipo.
In alternativa si può ricorrere al servizio offerto dal JR Narita Express (NEX), anche se in questo caso solamente le prime corse del mattino e le ultime corse serali fanno tappa a Narita Station. I treni che effettuano questa fermata hanno un tempo di percorrenza di 60 minuti e la tratta di sola andata costa 3.000¥ per chi non possiede il JRP. A differenza della linea precedentemente menzionata, su questo treno è obbligatorio prenotare il proprio posto a sedere in biglietteria (ce ne sono diverse di competenza JR all’interno di Tokyo Station).
Un’altra maniera per arrivare a Narita è con i treni della Keisei Main Line, che mettono in collegamento Keisei Ueno Station e la vicina Nippori Station con Keisei Narita Station, prima di proseguire in direzione dell’aeroporto. La tratta di sola andata tra Ueno e Narita Station dura 70 minuti e costa 850¥. Alcune corse richiedono un trasferimento lungo il percorso ed i posti a sedere non sono riservabili.
COME ARRIVARE DALL’AEROPORTO
Narita si trova a soli dieci minuti di treno dall’aeroporto. I collegamenti sono operati da due compagnie distinte: la JR offre due collegamenti ogni ora ed il costo della tratta di sola andata è compreso tra 200¥ e 240¥ a seconda del terminal di partenza, mentre la Keisei Railways offre ben tre collegamenti ogni ora e la corsa costa 270¥. Le stazioni di arrivo, rispettivamente JR Narita Station e Keisei Narita Station, sono situate l’una accanto all’altra.
Chi alloggia in centro a Narita può inoltre contare su un servizio comodo e gratuito in bus navetta che molti hotel in zona aeroporto mettono a disposizione dei propri clienti.
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