Irohazaka

Panoramica e immersa in scenari naturali mozzafiato, Irohazaka (いろは坂) è una tortuosa strada di montagna che collega la città di Nikko con la remota regione di Okunikko. Il nome della strada è composto dalle parole iroha – termine che indicava le prime tre sillabe dell’antico alfabeto giapponese, che constava di 48 caratteri (tanti quanti i tornati che si susseguono sino alla cima) – e zaka, che significa “collina”.

 

PERCORRERE LA STRADA

Ogni tornante viene annunciato da un cartello con una sillaba: lette in successione, le sillabe formano un antico poema sulla caducità delle cose materiali create dall’uomo, l’Iroha Uta, che viene tradizionalmente usato per imparare l’arte calligrafica giapponese. Questa strada è senza dubbio uno dei moto-itinerari più belli di tutto il Giappone: procedere su e giù, accompagnati dal solo rombo del motore della propria moto e dal soffio del vento che sferza il viso è un’emozione incredibilmente unica, soprattutto in autunno (fine Ottobre-inizio Novembre), quando le foreste si tingono di romantiche sfumature dorate e rossastre.

La strada è costituita da due percorsi distinti per senso di marcia, realizzati rispettivamente nel 1954 e nel 1965. La più vecchia delle due può essere percorsa solamente in discesa ed offre un paio di punti panoramici davvero spettacolari in cui fermarsi ad ammirare il paesaggio circostante. La strada nuova, invece, può essere percorsa solamente in salita e sbuca sull’Altopiano Akechidaira; una volta giunti in cima troverete un’ampia terrazza panoramica con una vista priva di ostacoli visivi: a ovest lo scenario è dominato dall’energia delle cascate Kegon e dalla calma del lago Chuzenji, un meraviglioso lago alpino incorniciato dalle montagne.

 

Un tratto della strada vecchia – © immagine: juor2

COME ARRIVARE

Da Nikko prendete un autobus della linea Tobu diretto a Chuzenjiko Onsen o Yumoto Onsen e scendete alla fermata Akechidaira. L’intero tragitto dura poco più di mezz’ora e costa 1.250¥. Da notare che gli autobus che percorrono la tratta nella direzione opposta non si fermano ad Akechidaira.

 

© immagine testata: oneinpunchpunch