Osaka è una delle destinazioni preferite dai turisti che visitano il Giappone per il suo carattere forte e particolare, che si esplicita nella sua ecletticità: ogni quartiere sembra conservare una propria identità che lo rende imperdibile per un qualsiasi motivo, sia esso architettonico, gastronomico o semplicemente per l’atmosfera che si respira. Una delle zone più caratteristiche di questa metropoli sconfinata è senza dubbio il quartiere di Shinsekai (新世界), il cui nome significa letteralmente "nuovo mondo", poiché quando è nato nel 1912 puntava a essere il centro dei divertimenti della città e si ispirava a modelli occidentali come Parigi e New York.
COSA VEDERE
Il punto di riferimento del quartiere è la Torre Tsutenkaku (08.30-21.30, 900¥), la cui sagoma si ispira alla celebre Torre Eiffel francese. Distrutta dai bombardamenti aerei della Seconda Guerra Mondiale, la torre fu ricostruita su modello della precedente, ma con un'altezza maggiore. Quando fu inaugurata, la torre era tra gli edifici più alti di tutto il continente asiatico ed era collegata ad un parco di divertimenti ispirato a Coney Island, poi chiuso negli anni '20, attraverso una funivia che sorvolava l'intero quartiere. Oggi la struttura è alta 103 metri ed al suo interno ospita due piattaforme di osservazione poste ad altezze differenti che regalano viste emozionanti sulla città, mentre ai piani inferiori ci sono una serie di punti di ristoro, negozi ed un cinema. È di grande impatto visivo la sera, quando viene illuminata con LED multicolori diversi in base alle previsioni meteo per il giorno successivo.
Un altro luogo di interesse turistico è la SPA World (10.00-08.45, 1.500¥), un enorme centro benessere che si rifà, anche se solo parzialmente, ai complessi termali occidentali. Affianco alle aree onsen in stile tradizionale, infatti, troverete piscine e ambientazioni di stile europeo (molte delle quali decisamente kitsch). Perfetto per trascorrere una giornata di pioggia ad Osaka, il centro termale sorge di fianco alla galleria commerciale Janjan Yokocho, costellata di negozi di abbigliamento e souvenir e piccoli ristorantini dove mangiare a prezzi molto convenienti.
SPECIALITÀ GASTRONOMICHE
Da queste parti si viene fondamentalmente per mangiare e per bere con gli amici: Shinsekai è letteralmente stipato di ristoranti a buon mercato che propongono alcuni piatti tipici di Osaka come i takoyaki (polpettine ripiene di polpo), l’okonomiyaki (una frittata tipica), ma soprattutto il kushi-katsu (o kushiage), ovvero degli spiedini di carne o verdure fritte. Quest'ultima è la specialità di Shinsekai e per questo troverete moltissimi ristorantini specializzati che propongono diverse varianti, sia dolci che salate, ed alcuni rimangono aperti 24 ore su 24. Una volta servito lo spiedino va intinto nella salsa otafuku, una salsa dolce/salata che ben si abbina alla frittura. È importante sapere che lo spiedino va immerso una sola volta nella salsa visto che quest’ultima si trova in un recipiente messo a disposizione anche per i clienti successivi.
In passato, girando per il quartiere si incontravano anche molti ristoranti che servivano il fugu, ovvero il noto pesce palla velenoso. Uno dei locali più famosi della zona - e dell'intera città di Osaka - era Zuboraya, inaugurato nel lontano 1920 e riconoscibile per l'enorme insegna a forma di pesce palla appesa all'esterno che potete vedere tra le immagini sotto. Purtroppo questo locale storico ha chiuso i battenti nel 2020 e oggi, se volete provare questo piatto, è preferibile dirigersi a Dotonbori dove ci sono ristoranti più validi. Non abbiate timore, mangiare il pesce palla in Giappone è assolutamente sicuro, sia perché è richiesta una licenza specifica per poterlo preparare, sia perché nella stragrande maggioranza dei casi viene servito pesce palla d'allevamento, il cui particolare sistema di allevamento ed alimentazione con mangimi speciali non permette la formazione della tetradotossina all’interno del pesce rendendolo quindi non letale.
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LA MASCOTTE BILLIKEN
Passeggiando per le vie del quartiere noterete diverse statue ed immagini che raffigurano la mascotte locale, chiamata Billiken. Si tratta di una figura folkloristica molto popolare con le sembianze di un elfo paffutello, considerata un po' il portafortuna di Shinsekai. Nato dall’idea di una illustratrice americana nel 1908, il primo Billiken non era altro che una figura decorativa del parco di divertimenti dell'area (persa poi durante la guerra). Successivamente, una replica della statua fu installata in cima alla torre Tsutenkaku ed oggi è considerata il simbolo del quartiere. Si dice che strofinare i suoi piedi porti fortuna.
COME ARRIVARE
Il quartiere di Shinsekai dista pochi minuti a piedi da Shin-Imamiya Station, servita dalla linea ferroviaria JR Loop Line, e da Dobutsuen-mae Station, servita dalle linee della metro Midosuji e Sakaisuji.
© immagine testata: Laruse Junior





