Villaggio di Ainokura

Ainokura è uno splendido paesino di montagna circondato dalle Alpi Giapponesi e composto da una ventina di gassho-zukuri, ovvero le tradizionali abitazioni con il tetto in paglia per le quali è stato dichiarato Patrimonio dell'UNESCO nel 1995. Il termine gassho-zukuri significa letteralmente “costruito come le mani in preghiera”, ad indicare la forma dei tetti in paglia, che ricorda vagamente le mani di un monaco buddista giunte in preghiera.

La posizione remota di Ainokura ha permesso alla cittadina di conservare quelle che sono le tradizioni più radicate nella cultura locale, soprattutto in ambito musicale: in questa regione sono ancora in voga strumenti unici che ormai sono scomparsi nel resto del paese, come il binzasara, un particolare strumento usato durante le danze rurali formato da diverse placche di legno legate assieme con una corda.

 

COSA VEDERE

L'attrazione principale del villaggio sono senza dubbio le gassho-zukuri. Antiche dimore sviluppate su più piani (l'ultimo dei quali era tradizionalmente adibito all’allevamento dei bachi da seta), alcune delle quali sono state convertite in musei e laboratori sull'artigianato locale.

Uno di questi è il Museo del Folklore, ospitato all'interno di due case tradizionali, dove potrete farvi un'idea delle attività quotidiane che svolgevano gli abitanti del posto durante il Periodo Edo (1603-1868) grazie ad una ricca collezione di utensili ed oggetti personali. In uno dei due edifici è allestita una mostra riguardante la produzione di carta washi, che rappresenta la principale fonte di sostentamento della zona.

Si ritiene che la tecnica con cui viene prodotta attualmente la carta washi sia stata inventata a Kyoto durante il Periodo Heian (794-1185), e giunse in questa vallata quando i sopravvissuti del Clan Tara si rifugiarono qui dopo essere stati sconfitti dal Clan Minamoto. A tal proposito nel villaggio è presente un piccolo workshop, il Washi Workshop Hall, dove potrete ammirare i maestri artigiani produrre la carta washi e provare in prima persona questa antica arte grazie all’aiuto dello staff che vi guiderà attraverso i vari passaggi di produzione.

A breve distanza dal villaggio si trova la Residenza Murakami-ke: qui sarà il proprietario a guidarvi alla scoperta dei vari ambienti dell'antica dimora tradizionale convertita in museo. Terminata la visita assisterete a performance musicali rallegrate da canzoni popolari e strumenti tipici della regione.

creative commons: Harald Johnsen

PUNTO PANORAMICO

Seguendo il sentiero che parte nei pressi del Centro Informazioni Turistiche, in 5-10 minuti arriverete ad un punto di osservazione che offre una vista completa sul villaggio, con le sue case caratteristiche dal tetto in paglia.

 

COME ARRIVARE

Ainokura si può raggiungere comodamente in autobus sulla linea che collega Shirakawa-go alla stazione Shin-Takaoka. Potete arrivarci partendo sia da Shirakawa-go (45 min, 1.300¥/tratta) che da Takaoka (1 ora, 1.000¥/tratta). La fermata designata è Ainokura-guchi.

Se preferite essere indipendenti negli spostamenti vi conviene noleggiare un'auto. Partendo dal villaggio di Ogimachi potete arrivarci in 45 minuti circa percorrendo la National Route 156. È possibile anche accorciare il tragitto percorrendo il tratto autostradale tra Shirakawa-go e Gokayama (pedaggio di 580¥). Prendete l'uscita Gokayama IC, da cui Ainokura dista una quindicina di minuti.

 

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