Esplorare i meandri meno battuti di Tokyo è un’avventura incomparabile alla ricerca di tracce secondarie che promettono di dispensare la vita calma, l’unica che accoglie veramente le persone e i loro cuori sempre inquieti. Quando si esce dalla stazione di Jiyugaoka, quartiere trendy ed elegante della capitale a soli dieci minuti di treno dalla vibrante Shibuya, tutto ci si aspetterebbe fuorché di trovarvici un piccolo angolo di Venezia.
VENEZIA IN MINIATURA
A testimonianza del profondo senso di ammirazione che i giapponesi provano per il nostro paese e in modo particolare per Venezia, nella zona residenziale che si estende a nord della stazione di Jiyugaoka si può incontrare una seconda riproduzione del capoluogo lagunare – la prima e più vasta si trova all’interno del parco divertimenti di Tokyo Disneyland – in cui sono ricreati gli elementi che hanno reso unica la città nel mondo: una gondola attraccata ad una tradizionale briccola veneziana, una piazzetta con edifici modellati con uno stile architettonico prettamente veneto, un ampio canale ed un ponte con la tipica forma ad arco e mattoni a vista che permette di attraversarlo. L’area fa parte del complesso commerciale La Vita ed ospita al suo interno un paio di attività, una pelletteria ed una caffetteria in cui si possono gustare deliziosi gelati alla spina. È tutto molto piccolo, ma è comunque una tappa che potreste inserire durante la vostra permanenza in città se volete organizzare un’appuntamento romantico o per sorprendere i vostri amici con una foto che li faccia credere che siete a Venezia.

© immagini Little Venice: jun5660
ATMOSFERE PARIGINE
Amo Tokyo perché non è mai scontata, cresce e si modifica come un organismo vivente, colleziona quanto di bello c’è nel mondo e lo ingloba senza snaturarne l’essenza. Ne è un esempio l’area di Jiyugaoka, quasi completamente rasa al suolo durante il secondo conflitto mondiale ma prontamente ricostruita nel dopoguerra, con un’impronta sfacciatamente internazionale. Oltre al gotico veneziano, altre tracce di chiara ispirazione europea sono visibili nelle zone pedonali di Marie Claire Promenade e Green Way, dove sorgono fashion boutique, pasticcerie e caffetterie dall’atmosfera felpata che racchiudono il fascino della capitale francese. Qui i giovani rampolli giapponesi si ritrovano per sorseggiare del buon vino, le signore benestanti ci portano a passeggio i loro minuscoli cagnolini rigorosamente imbacuccati con tutine e giubbottini firmati e le coppie si scambiano dolci sorrisi mentre stanno sedute sulle panchine (merce rara nella metropoli giapponese), specialmente quando la primavera incombe e i ciliegi allineati lungo il corso si colorano di sfumature rosate.
L’area offre anche spunti interessanti per spilluzzicare pancake irresistibilmente colorati e crêpe dal sapore autentico, o per curiosare nei cosiddetti zakka shop, ovvero quei negozi in cui si trova di tutto, dalla cancelleria per la scuola e l’ufficio agli articoli per la casa. Marie Claire Promenade si anima ulteriormente nel mese di Maggio, quando i negozianti della zona allestiscono delle bancarelle in cui si possono assaporare le specialità dello street food nipponico ed eccellenti soft drink prodotti artigianalmente.
TESTIMONIANZE STORICHE
Nonostante la distruzione portata dalla guerra, il quartiere di Jiyugaoka conserva testimonianze importanti del proprio passato in grado di catapultarci nel periodo Taisho (1912-1926). Una di queste è il Kosoan, magnifica residenza che è stata sottoposta ad un’attenta opera di restauro ed oggi ospita al suo interno un’elegante sala da tè affacciata su un incantevole giardino in stile giapponese. Inaugurata nel 1954, la sala da tè deve la sua popolarità alla particolare posizione appartata che dona ai visitatori la sensazione di trovarsi in un rifugio accogliente dove sfuggire alla frenesia quotidiana della vita. Ma qui si viene anche e soprattutto per gustare un ottimo tè al matcha, servito come da tradizione assieme a dolcetti di stagione. Il menù è in realtà molto vario, perciò se il matcha ha un sapore troppo orientale per voi potreste sempre ripiegare su un caffè o un cappuccino freddo, senza contare che durante il periodo estivo si possono ordinare kakigori da leccarsi i baffi.
Di fianco alla sala da tè si trova inoltre un piccolo santuario shintoista conosciuto con il nome di Kumano, che quasi si rischia di mancare a causa della sua locazione celata dal verde. Il complesso, vecchio di oltre ottocento anni, è un’oasi silenziosa che induce alla meditazione per buona parte dell’anno, eccezion fatta per il mese di settembre, quando vi si tiene l’International Friendship Mikoshi Festival.

Il Santuario Kumano, © immagini: lazy fri13th
COME ARRIVARE
Il quartiere di Jiyugaoka è facilmente raggiungibile da Shibuya con la linea ferroviaria Toyoko line (10 min, 160¥/tratta).
