Nihonbashi è un quartiere finanziario che si sviluppa attorno all’omonimo ponte, poco più a nord di Ginza. L’area è caratterizzata da una struttura urbanistica moderna in cui i grattacieli sono la principale tipologia di costruzioni. Il quartiere è un centro commerciale e di svago molto importante della capitale e pertanto è una comune meta non solo per gli abitanti del posto ma anche per turisti e imprenditori esteri.
Tra le mete preferite dei shopping-addicted c’è Mitsukoshi, il primo department store di tutto il Giappone, inaugurato nel lontano 1935. Una particolarità di questa nota catena è la presenza di depachika, negozi ai piani interrati dove si può comprare cibo di ottima qualità per fare un regalo molto elegante e ricercato. Di recente la zona è stata oggetto di un’ingente opera di riqualificazione che ha portato alla costruzione del Coredo Muromachi, un complesso polifunzionale con un design di ispirazione tradizionale che ospita diverse caffetterie, ristoranti di cucina giapponese e negozi specializzati in prodotti artigianali d’alto pregio.
COSA VEDERE
Oltre ad essere il simbolo indiscusso dell’area, il ponte Nihonbashi ha un forte valore storico poiché rappresenta il punto dal quale, nel Periodo Edo (1603-1868), si iniziò a costruire la rete stradale nazionale. Per questo motivo ancora oggi è il punto di riferimento per misurare le distanze dalla capitale: i cartelli stradali che segnano la distanza da Tokyo, infatti, indicano effettivamente il numero di chilometri rispetto a Nihonbashi. Realizzato inizialmente in legno nel 1603, fu ricostruito in pietra su un telaio in acciaio nel 1911, su progetto dell’architetto Tsumaki Yorinaka. Poco prima dei Giochi Olimpici del 1964, sopra al ponte fu costruita una superstrada che andò ad oscurare la struttura dello stesso. Negli ultimi anni i cittadini hanno chiesto al governo metropolitano di rendere questa superstrada sotterranea per ripristinare l’antico splendore del ponte, e la richiesta è stata approvata dall’ex primo ministro Junichiro Koizumi, pur posticipandone la realizzazione a data da destinarsi.
Poco più a nord del ponte si trova il Currency Museum, aperto al pubblico nel 1982 in occasione del 100° anniversario della Bank of Japan, il cui edificio si trova sul lato opposto della strada. In questo museo i visitatori possono intraprendere un viaggio nella storia della moneta giapponese.
Sempre in questa zona ha sede il Mitsui Memorial Museum, nel quale è custodita la collezione di opere d’arte di proprietà della famiglia Mitsui, la stessa che fondò la famosa catena di department store Mitsukoshi. Se invece siete appassionati di finanza o semplicemente curiosi di capirne di più su questo intricato mondo vi consiglio di fare visita alla vicina sede della Borsa di Tokyo (TSE), la seconda più importante al mondo dopo quella di New York. Sono previste visite guidate quotidiane in inglese all’interno della struttura, un’occasione unica per chi vuole sbirciare l’andamento dei mercati azionari dal vivo.

Il ponte Nihonbashi – creative commons: Manish Prabhune
COME ARRIVARE
Il quartiere dispone di due stazioni principali: Nihonbashi Station è servita dalle linee della metro Ginza, Tozai e Asakusa Line, mentre Mitsukoshimae Station è servita dalle linee della metro Hanzomon e Ginza Line. In alternativa potete arrivarci in 5-10 minuti a piedi da Tokyo Station prendendo la Nihonbashi Exit.
