Internet in Giappone

Internet occupa oggigiorno un ruolo importantissimo nella vita di ciascun individuo e viaggiare rimanendo sempre connessi è una prerogativa a cui è difficile rinunciare. Avere accesso ad internet in un paese a noi così lontano permette non solo di risolvere i problemi più classici (es. indicazioni stradali, accesso e-mail lavoro, telefonate), ma anche di arricchire il viaggio in sé, ad esempio condividendo le proprie esperienze sui social.

Con questo articolo voglio consigliarvi i sistemi più semplici ed economici che avete a disposizione per accedere ad internet durante il vostro viaggio, al di fuori della connessione offerta dall’hotel in cui soggiornerete.

 

RETI WI-FI LIBERE

La presunta iper modernità del Giappone è a mio parere niente più che un vecchio mito, molti pensano che nel paese si trovino un sacco di reti Wi-Fi libere, ma non è così. In realtà trovare connessioni affidabili a volte è un’impresa. Con l’aumento del turismo questo aspetto però sta cambiando in meglio, almeno nelle grandi città. Per accedere in maniera semplice e comoda e senza impazzire a interpretare registrazioni ad alta intensità di ideogrammi vi consiglio di scaricare l’app Japan Connected Free Wi-Fi, che consente – previa attivazione da fare prima di arrivare in Giappone – di individuare ed accedere ad oltre 150.000 hotspot sparsi nel paese per un periodo massimo di 14 giorni. Il che è ideale se volete connettervi di tanto in tanto.

Un servizio estremamente utile per i turisti è Free Wi-Fi Passport, che raccoglie oltre 400.000 hotspot sparsi tra i vari esercizi commerciali (ristoranti, bar negozi), ma anche stazioni ferroviarie e hotel in tutto il paese. Lo step per la registrazione è un po’ più difficoltoso, bisogna infatti connettersi alla rete Softbank e chiamare un numero gratuito che vi fornirà la password. Il servizio ha una durata di 14 giorni.

Infine, per coloro che si fermano in Giappone per un periodo di tempo maggiore segnalo anche la presenza di hotspot a pagamento, tra cui docomo Wi-Fi for visitors, che permette di collegarsi ad oltre 150.000 hotspot in tutto il paese previa registrazione al costo di 396¥/giorno, 990¥/settimana e 1.430¥/tre settimane.

 

IMPORTANTE!
Se intendete utilizzare una delle soluzioni sopracitate per connettervi ad internet in Giappone, sappiate che è fondamentale dotarsi di una VPN, in modo che i vostri dati vengano crittografati e consentendovi così di accedere a contenuti online in modo sicuro e anonimo. In base alla mia esperienza io consiglio NORD VPN, non solo perché offre una soluzione di crittografia avanzata e al contempo semplice da utilizzare ma anche per la sua politica NO LOG, in base alla quale l’azienda non vuole né può tecnicamente conservare le informazioni personali dei propri utenti. Cliccando sul banner sottostante riceverete così uno sconto esclusivo, 3 mesi di abbonamento extra su tutti i piani biennali e una gift card in base al piano scelto.

POCKET WI-FI

Il pocket Wi-Fi è un piccolo e comodo dispositivo portatile che permette di collegarsi ad internet sempre e in ogni zona del Giappone. Uno dei vantaggi principali è la possibilità di connettere più dispositivi allo stesso momento, una soluzione perfetta per chi viaggia in gruppo e vuole di risparmiare un po’ di soldi. Esistono numerosi servizi che permettono il noleggio di pocket Wi-Fi, tra cui il più noto è eConnect Japan. La prenotazione va fatta online e potrete richiedere la consegna direttamente in hotel, così da poterlo utilizzare sin dal vostro arrivo.

All’interno della busta che ritirerete, contenente il vostro dispositivo, ci sarà anche una busta preaffrancata con l’indirizzo della società dove l’avete noleggiato. Al termine del vostro viaggio inserite il pocket Wi-Fi nella busta e consegnatela alla reception nel vostro hotel chiedendo di spedirla o in alternativa imbucatela in una cassetta postale; le trovate anche in aeroporto prima dei controlli di sicurezza.

Il costo è più alto rispetto alle sim card dati (che tratterò qui di seguito) e varia in base alla vostra permanenza, velocità di connessione, traffico a disposizione e copertura del segnale. Utilizzarlo è semplicissimo: accendetelo e consultate il retro dell’apparecchio per reperire password e nome della connessione (memorizzatela nel telefono altrimenti nelle grandi città impazzirete a trovarla). La batteria dura molte ore, nel caso lo utilizziate per un periodo di tempo prolungato potrebbe essere una buona idea acquistare un power bank.

 

 

SIM CARD DATI

La sim card dati è una buona alternativa al pocket Wi-Fi in termini di costo e ingombro.

Esistono anche qui diversi provider. tra cui il più noto è sicuramente B-mobile Visitor Sim, che offre una sim card che consente il solo accesso al web, senza possibilità di chiamare o mandare sms; un problema a cui si può ovviare con applicazioni come Whatsapp o Skype. Sul sito della compagnia potrete verificare sia i piani tariffari attualmente in promozione, sia specificare se la ritirate in aeroporto oppure alla reception del vostro hotel. Tutte le sim sono disponibili nella versione regular, micro e nano, per maggiori informazioni sui modelli con i quali è garantita la compatibilità consultate la lista apposita.

Per attivarla non dovrete far altro che inserirla nel vostro dispositivo e seguire le indicazioni riportate nel foglietto illustrativo presente all’interno della busta che riceverete al vostro arrivo in Giappone. A differenza del pocket Wi-Fi non dovete restituirla, una volta finito di utilizzarla potete pure gettarla.

 

COSA CONVIENE ACQUISTARE?

Basandomi sulle mie esperienze in giro per il Giappone ritengo che il Pocket Wi-Fi offra di gran lunga il servizio migliore per connettersi ad internet mentre si è in viaggio. Nell’articolo qui di seguito ne spiego le motivazioni, approfondendo il confronto con le altre soluzioni sopracitate.