Cottura al vapore a Beppu

Beppu sembra uscire da un girone dell’inferno dantesco: nuvole di vapore si levano dal terreno un po’ ovunque, tanto da conferire alla cittadina l’aspetto di una “caldaia malfunzionante”. Ed è proprio questo vapore alla base della jigoku mushi ryori, un metodo di cottura che risale al Periodo Edo (1603-1868) ed implica l’utilizzo delle acque termali degli jigoku, i sette siti geotermici sparsi in vari punti della città in cui l’acqua può arrivare ad una temperatura di 99°C. Le temperature elevate rendono queste acque inadatte alla balneazione, ma ottime per cucinare. Cucinare al vapore permette di esaltare il gusto degli alimenti ed è un metodo estremamente salutare per cuocere i cibi: per provare questa esperienza vi basterà recarvi allo Jigokumushi Kōbō Kannawa, una specie di ristorante che permette ai visitatori di cimentarsi in questa particolarissima tecnica culinaria.

 

PROVARE I CIBI COTTI AL VAPORE

Jigokumushi Kōbō Kannawa è gestito da volontari che ci lavorano per tramandare e far conoscere antiche tradizioni che sono ancora oggi parte integrante della cultura locale. Qui i turisti hanno la possibilità di portarsi il proprio cibo da cucinare, oppure comprarlo nel centro stesso a prezzi compresi tra 150 e 4.000¥.

Prima di acquistare il cibo potete consultare una piccola guida distribuita dai volontari ed in caso di difficoltà potrete rivolgervi direttamente a loro per aiutarvi nella cottura. È tutto molto semplice: una volta entrati, andate al banco delle prenotazioni e riservate una postazione di cottura, dopodiché acquistate alla macchinetta gli scontrini per noleggiare tutto quanto necessario per la cottura e le pietanze che desiderate cuocere (verdure, pesce, carne, riso, ecc). In cambio degli scontrini, l’addetto alla preparazione sistemerà gli alimenti che avete acquistato nelle pentole, inserendole in un cestello di acciaio. Quando è il vostro turno verrete accompagnati da un volontario alla vostra postazione, che altro non è che un buco in una struttura di mattoni in cui passa il vapore ad altissime temperature. Durante quest’ultimo passaggio vi verrà fornito un timer, che suonerà ogni volta che uno degli alimenti è pronto per essere mangiato. La struttura dispone di aree attrezzate interne ed esterne con tavolini, dove potrete sedervi e gustare in tutta calma il vostro spuntino. A disposizione dei visitatori ci sono anche posate e bacchette. Non essendo previsto il servizio al tavolo dovrete alzarvi a controllare di volta in volta a che punto è la cottura e, una volta terminato di pranzare, dovrete ripulire l’area in cui avete mangiato.

Potete provare le pietanze cotte al vapore anche nei negozi e presso le bancarelle che si incontrano lungo il centro cittadino: una specialità imperdibile sono i Kannawa butaman, ovvero i classici ravioli al vapore ripieni di carne originari della cucina cinese.

 

ORARI E TARIFFE

Il centro è aperto dalle 09.00 alle 20.00 (ultima cottura alle 19.00) e rimane chiuso il terzo mercoledì del mese. Le postazioni del vapore presentano una tariffa di utilizzo che parte da 600¥ per i primi 15 minuti (è richiesto un supplemento di 300¥ per ogni 10 minuti aggiuntivi).

 

COME ARRIVARE

Jigokumushi Kōbō Kannawa si trova a pochi passi dal terminal dei bus autobus di Kannawa, raggiungibile a sua volta con le linee di autobus 5, 7 e 9 da JR Beppu Station.

 

© immagine testata: Lesley Photograph