Beppu è uno dei luoghi più famosi in Giappone per quanto riguarda gli stabilimenti termali: ad accogliere i visitatori, uno scenario che rievoca l'inferno dantesco, tra fumi bianchi che si innalzano dalle tortuose stradine del centro e vapori bollenti che avvolgono le abitazioni. Niente di trascendentale, questa cittadina è famosa sin dal medioevo per ospitare circa 3000 sorgenti di origine vulcanica: se alcune di queste sono state utilizzate per la creazione di splendidi onsen in cui rilassarsi con un bel bagno caldo come vuole la tradizione giapponese, in altre non ci può immergere perché l’acqua può arrivare ad una temperatura di 99°C! Sono gli inferni di Beppu, sette siti geotermici multicolori sparsi in vari punti della città, ciascuno con le proprie peculiarità.
I SETTE INFERNI DI BEPPU
Gli inferni, in giapponese jigoku (地獄), sono un'attrattiva imperdibile per chi visita la città. Cinque si trovano nel distretto di Kannawa e a piedi, in un tempo relativamente breve, è possibile visitarli tutti. Gli altri due distano da Kannawa circa 2,5 chilometri ma si possono raggiungere comodamente con l’autobus.

Umi Jigoku
È il più grande e il più spettacolare dei sette inferni. Non lasciatevi incantare dall'invitante color blu turchese delle sue acque termali: l'acqua raggiunge infatti una temperatura di 98°C e viene utilizzata per cuocere alcune specialità che potete provare presso le bancarelle installate in loco. Nei suoi giardini trovano spazio anche stagni con acque color arancio e uno stagno con grandi ninfee.

Oniishibozu Jigoku
È chiamato "l'inferno delle teste rasate" poiché le bolle di fango di color grigiastro che emergono dalla sorgente ricordano le teste rasate dei monaci. Qui la temperatura dell'acqua è di 99°C, perciò se volete concedervi un bel bagno caldo "è preferibile" optare per il vicino onsen pubblico, che ospita diverse vasche termali a temperature più adatte alla balneazione (è richiesto un supplemento di 620¥).

Shiraike Jigoku
È definito "l'inferno bianco" per il colore dell'acqua, dovuto ad un mix di minerali che la fa apparire simile al latte. Lo scenario è reso ancora più suggestivo dalla vegetazione rigogliosa che incornicia lo specchio d'acqua, da cui emergono delle formazioni rocciose. Il sito ospita anche un piccolo acquario, che tuttavia versa in uno stato di totale trascuratezza.

Kamado Jigoku
È alimentato da una serie di sorgenti che ribollono ed emettono vapore, in maniera simile a dei fornelli. È possibile bere l'acqua termale, immergere mani e piedi nell'acqua calda e inalare i vapori, ideali per curare eventuali raffreddori o mal di gola. In loco si possono gustare alcune specialità cotte a vapore come uova, snack a base di verdure e deliziosi budini.

Oniyama Jigoku
Chiamato anche l’inferno dei coccodrilli, non è forse il posto più amato dagli animalisti! Qui è ospitata una colonia di circa 100 coccodrilli, che tra le calde acque termali hanno trovato l’habitat ideale per riprodursi. I primi coccodrilli furono importati nel 1923 dalla Malesia.

Chinoike Jigoku
L’inferno del "lago di sangue" prende il nome dal caratteristico colore rosso delle sue acque termali, dovuto alla presenza di particolari metalli e minerali nel suolo, come ferro e argilla. Con quest'ultima si producono creme e impacchi per la pelle che potete acquistare nel negozio di souvenir situato all’ingresso.

Tatsumaki Jigoku
Questo inferno dispone di un potente geyser che scaturisce da alcune rocce ogni 30-40 minuti. I getti d'acqua potrebbero raggiungere i 50 metri d'altezza se non fosse per il largo disco di pietra posto in prossimità del geyser per limitarne la potenza. Le eruzioni durano in genere 5-10 minuti.
ORARI E TARIFFE
Gli inferni di Beppu sono aperti al pubblico tutti i giorni dalle 08.00 alle 17.00. Il costo per accedere al singolo inferno è di 450¥, ma volendo si può acquistare un pass da 2.200¥ con il quale è possibile visitarli tutti.
COME ARRIVARE
Potete raggiungere i cinque inferni situati nel distretto di Kannawa con l'autobus, partendo da JR Beppu Station. Le linee più rapide sono la 5 e la 7, che impiegano circa 15 minuti. Scendete al terminal degli autobus di Kannawa: da qui potete spostarvi a piedi per visitarli tutti e cinque.
Per raggiungere gli altri due inferni situati nel distretto di Shibaseki prendete l'autobus 16/16A ed arriverete a destinazione in 5 minuti. La stessa linea consente poi di fare ritorno al centro di Beppu (circa 40 minuti). Se invece partite da JR Beppu Station la linea da prendere è la 26/26A.
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