Sakurajima

Sakurajima (桜 島) è uno dei vulcani più attivi del Giappone e il simbolo della città di Kagoshima. Un tempo era situato su un’isola, ma dopo una potentissima eruzione avvenuta nel 1914 la lava ha creato un collegamento con la vicina penisola di Osumi. Ciononostante l’accesso più comodo per i turisti che lo visitano oggigiorno rimane via mare, con i traghetti che salpano dal porto cittadino.

Anche se a prima vista sembra un’unica montagna, il vulcano è formato da tre cime: Kita-dake (1117 metri), Naka-dake (1060 metri) e Minami-dake (1040 metri). È proprio quest’ultimo a contenere il cratere dove si svolge l’attività vulcanica, che prosegue ininterrottamente dal 1955: il vulcano erutta più volte al giorno e durante le eruzioni di maggiore portata le strade di Kagoshima vengono ricoperte da uno strato di cenere sottile, creando uno spettacolo mozzafiato e inquietante al tempo stesso. Per motivi di sicurezza non è consentito avvicinarsi a meno di due chilometri dal cratere, ma è comunque possibile ammirarlo dai punti di osservazione collocati a debita distanza.

 

LE ERUZIONI RECENTI DEL VULCANO

Nel Gennaio del 1914 il Sakurajima diede vita alla più potente eruzione vulcanica avvenuta in Giappone nel corso del XX secolo, dopo oltre cento anni di inattività. Allarmate dai frequenti terremoti che da qualche tempo si avvertivano in maniera sempre più crescente, le 23 mila persone che vivevano sull’isola non aspettarono gli ordini del governo e decisero di evacuare in massa verso la terraferma. Questa precauzione fece sì che solo poche persone perdessero la vita a causa dell’eruzione, 35 secondo i dati ufficiali. Il vulcano manifestò dapprima una serie di forti esplosioni che crearono un’altissima nube eruttiva, poi generò imponenti colate laviche che andarono a riempire lo stretto che separava l’isola dalla terraferma, cambiando per sempre la geografia del luogo.

Nel 1955 ci fu un’altra grande eruzione, che costrinse nuovamente gli abitanti ad evacuare la zona. Cinque anni dopo, sulla montagna fu eretto un Osservatorio Vulcanologico con dispositivi di ultima generazione, al fine di monitorare il vulcano e di prevederne le eruzioni. Dopo l’ultima, significativa eruzione nel 1991 e quelle più recenti del 2009 e del 2013, il Sakurajima è stato inserito nella lista dei “Decade Vulcanoes”, un progetto che riguarda lo studio approfondito di 16 vulcani, sparsi sul pianeta, le cui condizioni geologico-ambientali possono essere utili alla comprensione delle dinamiche eruttive e dei disastri che ne scaturiscono.

 

PAESAGGI, TERME ED ESCURSIONI

Sakurajima è una meta molto apprezzata dai turisti che visitano la città di Kagoshima, con tante attrattive naturali, percorsi escursionistici, terme a cielo aperto e punti panoramici che consentono di osservare l’incessante attività vulcanica della zona. Una volta arrivati al porto consiglio di recarsi al vicino Sakurajima Visitor Center, nel quale si possono reperire depliant informativi sui luoghi più interessanti da vedere. Chi è appassionato di camminate può intraprendere il Nagisa Lava Trail, un percorso di circa tre chilometri tracciato sulla lava (oggi roccia) eruttata nel 1914 e che, sentiero a parte, non ha subito modifiche da allora. Ai lati del sentiero si possono notare rocce ancora appuntite e poco erbose, nonostante il lungo lasso di tempo trascorso dall’eruzione. Terminata l’escursione, è possibile riposare gambe e piedi immergendoli nelle vasche d’acqua termale situate nel sottostante Nagisa Park, stando seduti su comode panchine con vista sull’oceano. L’accesso è libero.

Rimanendo in tema terme, nei dintorni è presente anche lo stabilimento termale Magma Onsen, con diverse vasche d’acqua calda accessibili anche ai visitatori esterni che non soggiornano presso il resort di cui fa parte (10.00-22.00, 390¥). Per chi viaggia con i bambini, vale la pena fare una piccola deviazione al Dinosaur Park, un piccolo parco divertimenti con riproduzioni di dinosauri a grandezza naturale.

Tra le attrazioni della zona ci sono anche i numerosi punti di osservazione che danno sul cratere e offrono viste mozzafiato anche sull’oceano e la baia di Kagoshima. Il più famoso e facilmente accessibile dai turisti è lo Yunohira Observation Point, il punto più vicino al cratere del vulcano situato a 350 metri di altitudine. Nella parte meridionale di Sakurajima si trova l’Arimura Observation Point, uno dei migliori punti da cui osservare il vulcano. Qui, un sentiero di circa un chilometro accompagna i visitatori lungo una collina creata dalla lava eruttata nel 1914, con diverse piattaforme panoramiche per ammirare il paesaggio. Nella parte opposta al terminal dei traghetti si trova invece il Kurokami Observation Point, un altro punto panoramico con viste che spaziano sul vulcano da una parte e sull’oceano dall’altra. Sempre in questa zona è visibile il santuario Kurokami, una delle principali attrazioni di Sakurajima e in particolare il suo torii, quasi completamente sommerso dalle ceneri eruttate nel 1914.

 

Arimura Observation Point – © immagine: Kelly.Lam

COME ARRIVARE

Sakurajima può essere raggiunta con i traghetti in partenza da Kagoshima (15 min, 200¥/tratta). Il terminal dei traghetti dista 10 minuti a piedi da JR Kagoshima Station.

 

COME SPOSTARSI

Il modo più comodo per spostarsi a Sakurajima è noleggiare un’auto. Ci sono uffici di noleggio sia nel centro di Kagoshima che al Kagoshima Airport. Naturalmente è prevista una tariffa per caricare l’auto sul traghetto, che varia in base alla lunghezza del veicolo (1.400¥ per auto di 3-4 metri, 1.950¥ per auto di 4-5 metri).

Se non viaggiate in auto, l’alternativa sono i mezzi pubblici. È disponibile una linea d’autobus turistica, la Sakurajima Island View Bus, che offre collegamenti dal terminal dei traghetti di Sakurajima al punto di osservazione Yunohira. La tariffa varia in base alla distanza percorsa, ma se pensate di utilizzare con frequenza i mezzi pubblici valutate l’acquisto di un pass giornaliero a 500¥, con il quale avrete diritto a corse illimitate.

Chi lo desidera può anche prendere parte a dei tour guidati in autobus della durata di 3-4 ore che partono da Kagoshima (circa 2.500¥), oppure prendere l’autobus regolare che collega il terminal dei traghetti di Sakurajima con la costa settentrionale (partenze ogni 1-3 ore) e meridionale (partenze ogni 40-90 minuti) dell’isola.

 

© immagine testata: doctorho