Unzen Onsen è una splendida località termale annidata tra i boschi ai piedi del Monte Unzen, uno dei vulcani più attivi e pericolosi di tutto il Giappone. Di dimensioni contenute, l’abitato è circondato da pozze termali a cielo aperto chiamate jigoku (in italiano «inferni»), da cui emergono imponenti colonne di fumo, spaventosi getti di acqua bollente simili a geyser e fiumiciattoli con un’elevata percentuale di acido solfidrico. In passato, tali pozze furono utilizzate per giustiziare i ribelli dopo la fallita ribellione di Shimabara, mentre oggi le acque termali che ne scaturiscono vanno ad alimentare gli onsen presenti in città.
I BAGNI TERMALI
Unzen Onsen è una rinomata località termale sin dai primi anni del periodo Meiji (1868-1912), ma la sua fama ebbe un’impennata sul finire della stessa epoca storica, quando divenne la destinazione prediletta degli stranieri che visitavano il Giappone. Il legame che univa la cittadina ai turisti occidentali è tuttora visibile nell’architettura di alcuni edifici, chiaramente di stampo europeo. I bagni termali costituiscono ancora oggi la principale attrazione, non soltanto perché conciliano un momento di relax ma anche per i numerosi benefici che donano al corpo. Gli effetti dell’acqua termale utilizzata sulla pelle sono osservabili nell’immediato: le sue proprietà decongestionanti agiscono su pelli arrossate e infiammate, apportando un miglioramento anche dopo una sola applicazione, inoltre ha funzioni idratanti e riattiva l’attività cellulare rendendo il tessuto cutaneo più compatto e tonico.
Ci sono parecchi stabilimenti termali ad Unzen Onsen in cui si possono sperimentare tali benefici, ma anche hotel e ryokan possiedono onsen di proprietà a cui potrete accedere come visitatori esterni. Di questi ve ne raccomando due in modo particolare, entrambi con caratteristiche uniche che vi assicureranno un’esperienza di nicchia: Kojigoku Onsen e Yunosato Onsen Kyodo Yokujyo. Il primo è un piccolo stabilimento termale situato in mezzo alla foresta, a soli 15 minuti a piedi dal centro città. Oltre alla location da favola, il punto di forza di questa struttura sono le due vasche di roccia a cielo aperto e dotate di cascate massaggianti, disponibili sia nella sezione maschile che in quella femminile. Il secondo è lo stabilimento termale più antico della zona ed è conosciuto per la temperatura elevata delle sue vasche, che arrivano a 43°C.
GLI INFERNI DI UNZEN ONSEN
Tappa imperdibile per chi visita Unzen Onsen, gli inferni occupano un’ampia zona che si esplora su passerelle e dalla quale l’acqua emerge con prepotenza dal sottosuolo, sotto forma di fumarole e getti portentosi che ricordano i geyser islandesi. In zona troverete diversi punti panoramici in cui potrete fermarvi per scattare una bella foto ricordo con il Monte Unzen sullo sfondo, e un piccolo chiosco che vende uova cotte nell’acqua termale. Il momento migliore per esplorare l’area coincide con il cambio di colore delle foreste circostanti nel periodo autunnale, indicativamente tra la fine di ottobre e la prima metà di novembre.
Poco distante dalle pozze termali ha inizio un ulteriore sentiero che conduce al Manmyoji, un piccolo tempio buddista che in passato costituiva il fulcro di uno dei pellegrinaggi religiosi più importanti del Giappone. Lì vicino è presente anche un Centro di Informazioni Turistiche che vi consiglio di includere nel vostro itinerario, poiché in loco è allestita una mostra che racconta dell’ultima eruzione del Monte Unzen e dei suoi effetti sull’ecosistema locale, oltre ad una sezione dedicata alle sorgenti termali della zona.
COME ARRIVARE
A Unzen Onsen potete arrivare con l’autobus, grazie ai collegamenti diretti attivi dalle città di Shimabara (50 minuti, 850¥/tratta, corse con cadenza oraria), Isahaya (90 minuti, 1.400¥/tratta, corse con cadenza oraria) e Nagasaki (100 minuti, 1.850¥/tratta, corse poco frequenti).
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