Indirizzi in Giappone

Trovare un indirizzo in Giappone non è affatto semplice e talvolta può risultare complicato anche per i giapponesi stessi, poiché le vie, salvo quelle principali, non hanno un nome e gli edifici sono numerati cronologicamente secondo la data di costruzione piuttosto che con un ordine sequenziale come avviene in Italia.

Questo sistema è chiamato jukyo hyogi, ed è utilizzato per identificare ogni luogo del paese partendo dalla zona più grande e scendendo poi nel particolare.

 

COME LEGGERE L’INDIRIZZO

Per comprendere dove si trova l’edificio in questione bisogna partire dal fondo, prendiamo come esempio il seguente indirizzo:

Higashiazabu IS Bldg 4F, Higashiazabu 1 Chome 8–1, Minato-ku, Tokyo-to 106-0040.

Partiamo quindi dalla fine, dove è indicato il codice postale (106-0040), che nella versione giapponese è preceduto dal simbolo 〒. Il formato del CAP in Giappone è XXX-XXXX. Successivamente è indicata la prefettura (Tokyo-to) con i relativi suffissi. Esistono quattro combinazioni principali di suffissi:

  • Tokyo-to: il suffisso -to significa “metropoli” ed è usato appositamente per la capitale nipponica.
  • Osaka-fu e Kyoto-fu: il suffisso -fu significa “prefettura urbana”.
  • Hokkaido: il suffisso -do significa “circuito” o “territorio”.

Per tutte le altre prefetture si utilizza il suffisso -ken, ad esempio Fukuoka-ken, Aomori-ken, ecc. In seguito troviamo le municipalità (Minato-ku), raggruppate secondo tre suffissi principali:

  • Shi: è utilizzato per le municipalità piuttosto grandi come Yokohama, Hiroshima e Sapporo.
  • Ku: è utilizzato per i distretti di città con una popolazione consistente.
  • Gun: è utilizzato per le aree geografiche medio-piccole.

In alcuni indirizzi si trovano anche altri suffissi come -machi, -cho e -son. Nell’esempio qui sopra non è riportata questa suddivisione. Nella sezione successiva sono indicati il nome del distretto cittadino (Higashiazabu) e il numero della sezione di quartiere (1 Chome), i blocchi di edifici (8) e il numero dell’edificio (4). L’ultima parte dell’indirizzo può contenere un numero seguito dalla lettera F (4F), che sta ad indicare il piano dell’edificio. È un dettaglio molto importante soprattutto se state cercando qualcosa in un grattacielo. Fate attenzione, in Giappone non esiste il piano terra e quindi i piani si iniziano a contare dal numero 1. Per intenderci il nostro piano terra sarebbe il piano numero 1 in Giappone.

 

IN CASO DI DIFFICOLTÀ

Se non avete accesso ad internet durante il vostro soggiorno potete fare affidamento sulle mappe presenti in tutte le stazioni e lungo le strade. Prendete come riferimento qualche negozio particolare, un museo o un conbini situati vicino al punto che dovete raggiungere. Evitate di chiedere a sconosciuti per strada, si sentirebbero in dovere di aiutarvi e li mettereste a disagio perché non saprebbero darvi una risposta. Se proprio non ne venite a capo potete rivolgervi alle numerose stazioni di polizia (koban) presenti in tutte le città ogni 100-200 metri, vi sapranno aiutare a trovare la giusta direzione in men che non si dica.

 

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