Pachinko

Il pachinko è un gioco d’azzardo giapponese nel quale delle palline di metallo vengono scagliate all’impazzata in una sorta di flipper verticale. In Giappone queste sale si trovano praticamente ovunque, tanto nelle metropoli quanto nei piccoli centri urbani, e si riconoscono per il rumore assordante, le luci lampeggianti e la cortina di fumo che stordiscono chiunque ci metta piede per la prima volta.

Non tutti sanno che questi luoghi sono gestiti niente di meno che dalla mafia giapponese, per la quale il gioco d’azzardo costituisce una fetta importante dei proventi generati dalle attività illecite. Quello che più sorprende è che i giapponesi di ogni sesso e ceto sociale sembrano totalmente assuefatti da queste trappole infernali: dal salaryman stanco dopo una lunga giornata di lavoro all’anziana signora, fino al disoccupato in cerca di fortuna al manager in carriera. Ideato sul finire della Seconda Guerra Mondiale nella città di Nagoya, il pachinko fu presentato per la prima volta al grande pubblico del cinema nel film-documentario Tokyo Ga di Wim Wenders.

 

COME SI GIOCA

Non è richiesta alcuna abilità per giocare, basta ruotare una manopola in senso orario determinando così la potenza di lancio delle palline. Fate attenzione, se la manopola viene girata con troppa veemenza la pallina finirà in alto a sinistra in un buco e la perderete, nel caso venga girata con poca forza rimarrà nella parte destra e la perderete ugualmente. Se riuscite a dare la giusta potenza, le palline scenderanno verso il basso, facendosi strada tra i vari ostacoli e se entrano in un buco vincente allora verrete ricompensati con dei premi.

Fare una partita con una trentina di biglie costa 100¥ e in poco tempo si possono vincere ingenti somme di denaro o perderne altrettante. Molti giocatori esperti ricorrono a un trucchetto: praticamente infilano una moneta da 5¥ nel meccanismo della manopola una volta trovata la combinazione di potenza ideale, anche se tecnicamente è vietato e potreste essere richiamati. Tra gli altri accorgimenti ricordate di scegliere con cura la vostra macchinetta, non dirigetevi direttamente sulla prima che avete visto e consultate le statistiche che si trovano sopra ogni macchinetta. Il numero piccolo indica le vincite del giorno mentre quello grande indica il numero di giri, sceglietene una con tanti giri e poche vittorie. Per dei dati più dettagliati premete il tasto DATA e potrete consultare le vittorie e i giri dei due giorni precedenti.

 

COMPORTAMENTO DA TENERE

  • Non gridate a squarciagola se vincete e non imprecate se state perdendo, cercate di mantenere un comportamento sobrio per evitare di infastidire gli altri clienti.
  • Non raccogliete mai il contenitore di palline pieno. Chiamate lo staff con il pulsante apposito, che vi sostituirà il contenitore pieno con uno vuoto, mettendo la vincita dietro di voi.

 

RITIRARE LA VINCITA

Per la legge giapponese è illegale giocare a pachinko per soldi. In caso di vincita le vostre palline saranno contate e vi verrà data una ricevuta, andate quindi alla cassa dove vi daranno delle card di plastica color arancione convertibili in denaro. Non le potrete cambiare all’interno della sala, dovrete uscire e recarvi in uno dei vicini “uffici di cambio” dove verranno convertite in contante.

Non chiedete allo staff dove si trovano, non ve lo diranno. Seguite piuttosto qualcun altro che ha vinto o chiedetelo a lui. Una volta nel negozio non ci sarà nessuno, solo una piccola macchinetta elettronica: inserite le card e ritirate i soldi. Questo compromesso consente alla mafia di tenere aperte le sale e allo stesso tempo di alimentare le casse dello stato, grazie alle tasse pagate dai gestori delle sale da gioco.

 

Immagine sopra, creative commons: Raymond June