Kochi

Kochi è il capoluogo della prefettura omonima, situata nell’estremità meridionale dell’isola di Shikoku. La città presenta dimensioni contenute ma offre ugualmente un discreto numero di attrattive turistiche, tra cui uno splendido castello feudale situato su una collinetta nel centro cittadino. Uno dei simboli più noti del centro è senza dubbio lo Harimayabashi, un piccolo ponte color rosso vermiglio che a prima vista può sembrare un ponte qualsiasi, ma che in realtà cela un’intrigante storia d’amore tra un monaco di stanza al Monte Godaisan e una ragazza di Kochi. Poiché il tempio dove viveva il monaco vietava le relazioni, la coppia cercò in tutti i modi di nascondere la propria storia d’amore, incontrandosi in segreto. Un giorno il monaco fu avvistato in un negozio di parrucche nei pressi del ponte, intento ad acquistarne una per la sua ragazza, e fu così che i due amanti furono scoperti e costretti a lasciare la città per evitare di essere condannati.

La città è particolarmente famosa a livello culinario per il katsuo no tataki (鰹のタタキ), un tonnetto striato comunemente servito con zenzero, cipollotto e aglio e stagionato con sale o salsa di soia con aceto e agrumi. Nella versione tradizionale i filetti vengono scottati sopra un fuoco fatto con paglia di riso, in maniera tale da cauterizzare la superficie esterna per pochi secondi e immediatamente gettati in un bagno di acqua e ghiaccio per evitare il proseguimento della cottura, mantenendo così la carne cruda e succosa al suo interno. In città si trovano diversi izakaya che servono questa specialità, soprattutto nella zona centrale. Grattugiando in piccoli fiocchi i filetti di tonnetto si ricava il katsuobushi, un ingrediente ampiamente diffuso e apprezzato nella cucina giapponese.

 

COSA VEDERE

Appena fuori dal centro cittadino troviamo il Monte Godaisan, sede del Tempio Chikurin-ji, che rappresenta la tappa numero 31 del Pellegrinaggio di Shikoku, il più importante circuito religioso del Giappone che tocca 88 templi sparsi nelle quattro prefetture dell’isola di Shikoku. La città di Kochi ha dato i natali a Sakamoto Ryoma, noto samurai a capo del movimento volto a rovesciare lo Shogunato Tokugawa sul finire del Periodo Edo (1603-1868). Nei pressi della splendida spiaggia di Katsurahama si trova un museo in sua memoria.

COME ARRIVARE

L’aeroporto di Haneda, a Tokyo, offre collegamenti quotidiani con l’aeroporto di Kochi (Kochi Ryoma Airport). Il volo dura circa un’ora e mezza e la tariffa di sola andata si aggira sui 35.000¥. Se volete risparmiare qualcosa sul volo, dall’aeroporto di Narita sono attivi dei collegamenti con la compagnia low cost Jetstar Japan a prezzi stracciati, con tariffe di sola andata a partire da 5.500¥. L’aeroporto di Kochi è collegato al centro città (JR Kochi Station) da una linea d’autobus (40 min, 740¥/tratta).

Un’alternativa all’aereo potrebbe essere il treno: la linea ad alta velocità JR Tokaido/Sanyo collega Tokyo ad Okayama in circa tre ore e mezza. Giunti ad Okayama dovete trasferirvi sul treno limited express JR Nanpu (coperto dal JRP) diretto a Kochi. L’intero tragitto dura circa 6 ore e costa sui 20.000¥. Per quanto riguarda lo shinkansen, vi ricordo che il JRP non è valido sui treni Nozomi, i possessori del pass possono utilizzare esclusivamente i treni Hikari e Sakura, di conseguenza il tempo del tragitto può aumentare anche di oltre un’ora.

Infine, tra Tokyo e Kochi sono disponibili dei collegamenti notturni in autobus, un’ottima alternativa alle opzioni sopracitate se volete risparmiare al massimo sul trasporto. L’intero tragitto dura circa undici ore e mezza e costa sui 14.500¥, tuttavia alcune compagnie low cost propongono tariffe più economiche. I biglietti di a/r sono disponibili a partire da 23.200¥, ma hanno una validità limitata a 10 giorni. Le prenotazioni possono essere effettuate online sul sito di Japan Bus Online.

 

COME SPOSTARSI

Nonostante la città di Kochi presenti dimensioni ridotte, le sue attrazioni sono dislocate su un’area piuttosto ampia. La stazione ferroviaria principale è situata nella parte settentrionale della città, a circa 20 minuti di camminata dal Castello di Kochi. Il Monte Godaisan e Katsurahama sono situati fuori dal centro e possono essere raggiunti comodamente con i mezzi pubblici.

Kochi dispone di due linee di tram, operate dalla Tosaden, la compagnia ferroviaria locale. La Sanbashi Line serve le fermate da nord a sud, mentre la Ino Line serve le fermate da est ad ovest. Le due linee si incontrano nei pressi del Ponte Harimayabashi, collocato nel centro città. La singola corsa costa 200¥, indipendentemente dalla distanza percorsa. Al tram si accede tramite la porta sul retro e si scende dalla porta anteriore, dopo aver inserito le monete nell’apposita macchinetta vicino all’autista. Se dovete trasferirvi da una linea all’altra, prima di scendere dalla prima linea dovete chiedere all’autista il norikae-ken, ovvero un biglietto per cambiare mezzo.

La Tosaden dispone anche di un’efficiente rete di autobus che collegano il centro a Katsurahama. È inoltre disponibile una linea d’autobus turistica, la My Yu Bus, che collega Kochi con il Monte Godaisan e Katsurahama ogni 1-2 ore. Se vi spostate di frequente potete valutare l’acquisto di un pass giornaliero, che garantisce un utilizzo illimitato degli autobus tra Kochi Station e il Monte Godaisan (600¥) o Katsurahama (1.000¥). I turisti stranieri hanno diritto a uno sconto del 50% sul prezzo dei pass se vengono acquistati a Kochi Station esibendo il passaporto.

 

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