Situata a breve distanza dall'isola Megijima, nel Mare Interno di Seto, Ogijima è conosciuta principalmente per ospitare una nutrita colonia di gatti. Può sembrare strano ma in Giappone esistono numerose isole analoghe, sulle quali i felini regnano sovrani, in mezzo a uno sparuto gruppo di uomini. Tuttavia, ciò che differenzia quest'isola da tutte le altre è la possibilità di abbinare il turismo mordi e fuggi degli appassionati di gatti con la visita di opere d'arte uniche nel loro genere. L'isola è infatti uno dei siti del festival Setouchi Triennale, una mostra d'arte contemporanea che si tiene ogni tre anni in una dozzina di isole del Mare Interno di Seto.
VISITARE L'ISOLA
Il villaggio principale dell'isola è racchiuso tra la costa e le pendici del monte: da qui parte il sentiero che conduce al santuario Toyotamahime, un luogo di culto molto importante per la popolazione del posto, dove i fedeli di sesso femminile vengono a pregare per assicurarsi una buona gravidanza e per avere un bambino sano e forte. Dal santuario si possono ammirare dei panorami fantastici, che spaziano sulle casette tradizionali dell'isola e sulle isole situate nei paraggi. All'estremità opposta dell'isola si trova il Faro Ogijima, il posto preferito dalle giovani coppie per ammirare il tramonto.
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COME ARRIVARE
È disponibile un servizio in traghetto che collega Ogijima con Takamatsu e l'isola Megijima. Il tragitto dal porto di Takamatsu ad Ogijima dura 40 minuti e costa 510¥. Potete consultare gli orari dei traghetti sul sito officiale della compagnia che effettua i collegamenti.
COME SPOSTARSI
L'isola presenta dimensioni contenute e si gira comodamente a piedi. Il faro dista 20-30 minuti a piedi dal terminal dei traghetti, ma se non ve la sentite di camminare potete noleggiare una bicicletta con pedalata assistita una volta arrivati al porto (il costo è di circa 500¥ per tre ore).




