Quanto costa un viaggio in Giappone?

Il Giappone aveva la fama di essere un paese estremamente costoso negli anni ’90, durante la bolla economica, ma ormai da molti anni la situazione è radicalmente cambiata, anche se nell’immaginario collettivo perdura questa errata concezione. Per sfatare questo mito ho deciso di scrivere un articolo al riguardo, in cui andrò ad elencare le spese che un turista deve affrontare per visitare la terra natia dei samurai, includendo tutte le variabili che possono influire sul prezzo finale. Le indicazioni e i consigli per risparmiare che trovate in questa pagina sono utili esclusivamente a chi vuole organizzarsi un viaggio in autonomia, senza prendere parte ad un tour organizzato, e questo perché reputo che visitare il Giappone sia di una facilità spiazzante.

 

CAMBIO EURO/YEN

Partiamo sin da subito con una bella notizia, e cioè che in questo momento storico il cambio di valuta è molto favorevole a noi italiani, e agli europei in generale. Nell’ultimo ventennio lo yen giapponese si è indebolito molto rispetto alle altre principali valute, e l’entrata in vigore dell’euro ci ha sicuramente dato una mano. La cara vecchia lira era infatti debolissima nei confronti dello yen, e per questo solo i più ricchi potevano permettersi un viaggio in Giappone a quel tempo. Negli ultimi anni il cambio più comune è stato 1€=130¥, ma essendo un dato volubile il mio consiglio è quello di tenersi sempre aggiornati sul cambio attuale su www.xe.com.

 

BIGLIETTO AEREO

Tra le spese che incidono maggiormente sul costo di un viaggio in Giappone – soprattutto dopo la pandemia di Covid-19 – c’è ovviamente il biglietto aereo. Trattandosi di una somma importante, vi consiglio di prendere alcuni accorgimenti per risparmiare quanto più possibile: come prima cosa vi invito a prenotare con largo anticipo, perché i voli più economici sono i primi ad essere venduti e resteranno, in prossimità della data di partenza, solo quelli più costosi e con più scali. Inoltre, l’ideale sarebbe comprarlo direttamente su internet, evitando così i costi di intermediazione delle agenzie di viaggi.

Un ottimo sistema per trovare le migliori offerte, senza perdere ore a navigare sui siti delle varie compagnie aeree, è utilizzare il servizio di Skyscanner, che scansiona in modo automatico le tariffe disponibili sul mercato e le mette a confronto. Mediamente un volo di andata e ritorno in classe economica costa tra i 600 ed i 900 euro, ma i prezzi possono lievitare in alta stagione (marzo/aprile e agosto). Le compagnie che utilizzo per la maggiore sono Turkish Airlines, Lufthansa e ANA, ma anche LOT e Aeroflot hanno ottimi prezzi.

 

ASSICURAZIONE SANITARIA

Il Giappone non ha un servizio pubblico di assistenza sanitaria come lo abbiamo noi in Italia, quindi se vi dovesse capitare qualche piccolo incidente, un infortunio o semplicemente se doveste andare al pronto soccorso, senza un’assicurazione sanitaria spendereste cifre esorbitanti. Anche se non è obbligatoria, è consigliabile stipulare una polizza assicurativa prima di partire per il Giappone.

Ci sono diverse compagnie di assicurazioni, ma quella che vi consiglio è Columbus Assicurazioni, una società seria e affidabile, che offre eccellenti coperture assicurative con massimali alti ad un costo contenuto. Tra l’altro, inserendo il codice MATTIG in fase d’acquisto, avrete diritto ad un 8% di sconto sul totale della polizza. Un prezzo medio per 14 giorni, ipotizzando che l’assicurato abbia 30 anni, si attesta sui 50 euro.

 

I TRASPORTI PUBBLICI

I trasporti pubblici in Giappone sono proporzionali al livello di efficienza e comfort, quindi sono un po’ costosi ma sicuramente molto comodi, puntuali e puliti. Se avete in programma di fare un viaggio itinerante e quindi di spostarvi da una città all’altra, vi conviene acquistare il Japan Rail Pass (JRP), un pass ferroviario valido per gli shinkansen, i famosi treni ad alta velocità, e quasi tutti i treni della JR. Il pass può essere acquistato solo ed esclusivamente al di fuori del Giappone, ed ha una durata variabile di 7, 14 o 21 giorni. Se rimanete in un’unica città per tutta la durata del vostro soggiorno vi sconsiglio di acquistare il JRP, mentre se il viaggio dura due settimane e decidete di farne solo una di itinerante, potete benissimo comprare il pass e farlo durare una sola settimana. Per spendere meno si possono utilizzare i bus notturni a lunga percorrenza: oltre al costo molto più contenuto rispetto ai treni ad alta velocità, ad ogni trasferimento risparmierete il costo di una notte in hotel.

Per muoversi in città con i mezzi consiglio invece di acquistare delle comodissime smart card (a Tokyo ci sono la Suica e Pasmo) in cambio di 500 yen (denaro che verrà rimborsato quando si restituisce la tessera) e caricarle di volta in volta con denaro da utilizzare per pagare “a scalare” gli ingressi in metro/bus. Queste carte prepagate non danno diritto ad alcuno sconto, ma sono a mio avviso indispensabili se si ha in programma di utilizzare spesso il servizio pubblico urbano. Fate conto che in media, per spostarsi in città, bastano circa 10 euro al giorno,

 

HOTEL O SISTEMAZIONI ALTERNATIVE

Il Giappone offre un’ampia gamma di soluzioni per dormire adatte a tutte le tasche. Negli alberghi in stile occidentale le stanze spesso sono piccole, ma ben disposte e confortevoli. Poi ci sono i ryokan, le pensioni in stile tradizionale che vanno da quelle più lussuose a quelle più economiche, dove si dorme nel futon, srotolato sul tatami (spesso con i bagni in comune). Se si vuole spendere meno ci sono i capsule hotel (nemmeno così economici, a volte) ma si possono trovare ottimi prezzi negli ostelli o nelle guesthouse. Se avete un forte spirito di adattamento vi suggerisco eventualmente di trascorrere qualche notte in un internet cafè.

Al giorno d’oggi Booking.com e altri OTA online permettono una grande varietà di scelta e vengono utilizzati da moltissimi viaggiatori. L’unica cosa che mi sento di consigliarvi è di valutare bene la posizione quando scegliete un hotel: nelle grandi città, i prezzi delle stanze scendono notevolmente allontanandosi dal centro, e questo induce molte persone a prenotare alloggi in zone improponibili. Se siete indecisi, provate a riflettere se ha senso risparmiare 10-20 euro a notte, ma poi spenderne altrettanti in trasporti a causa della lontananza dai luoghi d’interesse, buttando via un sacco di tempo prezioso che potreste dedicare ad altre attività.

Anche per gli alberghi, come per i voli, è il caso di prenotare con il dovuto anticipo, soprattutto se avete intenzione di visitare il Giappone in primavera o in estate. Tanto per darvi un’idea di massima, una camera doppia in un business hotel in posizione centrale, vicino alla metro, mediamente costerà tra i 60 e i 100 euro a notte.

 

SPESE PER I PASTI

Il bello di mangiare in Giappone è che si spende una miseria, soprattutto nelle grandi città dove si trovano piccoli ristorantini che offrono calde e saporite ciotole di ramen, zuppe, soba, riso con carne o pesce, cotolette di maiale panate e fritte. Difficilmente per pranzo spenderete più di 10 euro, a meno che non vogliate trattarvi bene e pranzare in ristoranti stellati, che in Giappone davvero non mancano. Per cena spenderete qualcosina di più, ma dipende molto da quello che volete mangiare: ci sono ottimi fast food giapponesi come Sukiya e Yoshinoya che propongono menù a meno di 1000 yen (circa 8 euro), ma appena si sfiora l’altissima cucina si arriva rapidamente a 150-200 euro per un pasto completo. Considerate di spendere in media 20-25 euro al giorno.

 

SPESE VARIE ED EVENTUALI

Quando si viaggia è difficile rinunciare alla comodità di rimanere sempre connessi, se non altro per far fronte a qualsiasi evenienza. Avere accesso ad internet permette non solo di risolvere i problemi più classici (es. indicazioni stradali, accesso e-mail lavoro, telefonate), ma anche di arricchire il viaggio in sé, ad esempio condividendo le proprie esperienze sui social. Con poco più di 25 euro si può acquistare una sim dati da 5 GB, della durata di 21 giorni, ma se siete in gruppo è sicuramente più conveniente il router Wi-Fi (ci sono opzioni a partire da 7 euro al giorno). Ho trattato l’argomento in maniera più approfondita qui: internet in Giappone.

Altre spese che dovete mettere in preventivo sono le entrate ai luoghi di interesse come musei, templi/santuari, parchi, onsen (terme giapponesi) ma anche l’acquisto di souvenir, ed eventuali uscite la sera se siete amanti della vita notturna. Pur essendo cifre del tutto indicative e molto variabili in base alla persona, per esperienza queste voci comportano una spesa di circa 30 euro al giorno.

 

GUIDE LOCALI

Le guide turistiche in Giappone sono abbastanza costose, e in alcuni casi possono richiedere cifre superiori a 200 euro a giornata. Se preferite risparmiare qualche soldo, valutate la possibilità di prenotare visite guidate gratuite o a basso costo grazie alle Associazioni di guide volontarie. Ce ne sono un po’ in tutto il Giappone ed è anche una bella occasione per conoscere gli usi e la cultura del posto.

 

QUAL È IL PERIODO MIGLIORE?

Se vi state chiedendo qual è il miglior periodo per andare in Giappone, posso dirvi che a mio avviso tutte le stagioni sono adatte (o quasi). In genere la più indicata è la primavera, quando i ciliegi sono in fiore e tutto si tinge di magiche sfumature rosate. Questo è però il periodo più costoso per visitare il Paese, al pari della stagione estiva – Agosto in modo particolare – che però sconsiglio fortemente per via del caldo afoso. L’autunno è spettacolare per via della colorazione delle foglie e al contempo più accessibile a livello di prezzi. L’inverno è una stagione tutto sommato economica, e i luoghi di interesse turistico sono poco affollati.

 

TIRIAMO LE SOMME

I conti per un viaggio tipo di due settimane (volo incluso) sono presto fatti:

Budget medio:

*Biglietto aereo andata e ritorno: 750,00 €
Assicurazione sanitaria per 14 giorni: 50,00 €
60,00 € a notte per dormire in zona centrale per 12 giorni: 720,00 €
25,00 € al giorno per mangiare al ristorante: 300,00 €
Costi di trasporto (incluso JRP della durata di una settimana): 290,00 €
Spese varie ed eventuali (internet, ingressi ai luoghi di interesse e souvenir): 385,00 €
Totale: 2.495,00 €

Budget basso:

*Biglietto aereo andata e ritorno: 750,00 €
Assicurazione sanitaria per 14 giorni: 50,00 €
20,00 € a notte per dormire in dormitorio/capsule hotel per 12 giorni: 240,00 €
20,00 € al giorno per mangiare: 240,00 €
Costi di trasporto (incluso JRP della durata di una settimana): 290,00 €
Spese varie ed eventuali (internet, ingressi ai luoghi di interesse e souvenir): 350,00 €
Totale: 1.920,00 €

*Considerate che per il volo aereo ho indicato una cifra indicativa, in più di un’occasione sono riuscito a trovare voli di andata e ritorno con un range di prezzo tra 550 e 600 euro, prenotando con largo anticipo. Qualora foste anche voi così fortunati, i totali andrebbero rivisti ulteriormente al ribasso.

 

© immagine testata: Gilbert Sopukuwa/Flickr.com